11 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
8 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
6 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
9 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
7 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
11 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
8 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
10 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
6 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
9 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo

Giuseppe Quero, il giovane chirurgo calabrese nell'equipe medica che ha operato Papa Francesco

1 minuti di lettura

CALABRIA - «C’è un giovane chirurgo originario di Rocca di Neto nell’equipe che ieri pomeriggio ha operato, presso il policlinico Gemelli di Roma, Papa Francesco. Si chiama Giuseppe Quero, il dirigente medico calabrese che svolge la propria attività nell’Unità operativa di chirurgia digestiva Fondazione policlinico universitario “Agostino Gemelli”». Lo ha reso noto, con un post su fecebook della pagina ufficiale del comune di Rocca di Neto, il sindaco Alfonso Dattolo. Non riesce a trattenere le lacrime Dattolo quando, al giornalista che lo ha contattato al Corriere della Calabria, racconta la storia della famiglia del chirurgo. Nel 2008 ha perso entrambi i genitori, in un tragico incidente sulla 106, nella discesa che da Crotone dall’aeroporto Sant’Anna arriva a Crotone e, quindi, a Rocca di Neto. Era domenica. Dattolo, già all’epoca ricopriva la carica di sindaco, prima della sua esperienza alla Regione da consigliere e assessore. ed è stato chiamato dalle forze dell’ordine che lo hanno informato sulla morte dei due suoi cittadini.

«Quella tragedia ha reso orfani due adolescenti, che si sono realizzati con enormi sacrifici», racconta Dattolo. Hanno intrapreso entrambi gli studi di medicina: Giuseppe ha conseguito la laurea in chirurgia e il fratello in cardiologia. Il giovane medico che ha fatto parte dell’equipe, che ieri ha operato il Papa, nel suo curriculum vanta anche un dottorato di ricerca (ricerca clinica cellulare e molecolare), con indirizzo Endoscopia digestiva conseguito presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma. Prima di entrare a far parte dei medici che operano al Policlinico Gemelli ha fatto esperienza presso Ircadihu di Strasburgo e presso il Johns Hopkins hospital di Baltimora. Parlando di lui Dattolo dice: «Un vero vanto per la nostra cittadina, mi sento orgoglioso».

(Fonte corriere della calabria, foto reserchgate) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia