6 ore fa:Mottafollone si anima con la Fiera di Primavera: mercati, artigianato e sapori locali
5 ore fa:Trebisacce e Alto Ionio: il progetto intergenerazionale che apre nuove opportunità per i giovani
5 ore fa:Roseto Capo Spulico riceve 150.000 euro per potenziare la viabilità rurale
3 ore fa:Scavi Archeologici a Laino Borgo 2026: opportunità per studenti e giovani ricercatori
4 ore fa:Giornata Internazionale della Donna: la Lega Navale di Mirto Crosia consegna il calendario al Comune
2 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
4 ore fa:IIS Majorana guida gli studenti all’Università della Calabria: orientamento che apre il futuro
6 ore fa:Teresa Pia Renzo: «Riordinare l’aula insegna il rispetto degli altri». L’appello dopo la nota di Valditara
2 ore fa:Elezioni provinciali. Turano primo degli eletti in Consiglio, Straface: «Risultato frutto di un lavoro serio»
3 ore fa:Cronache Urbane: una città raccontata in 32 episodi tra rime, dialoghi e fumetti

Giuseppe Quero, il giovane chirurgo calabrese nell'equipe medica che ha operato Papa Francesco

1 minuti di lettura

CALABRIA - «C’è un giovane chirurgo originario di Rocca di Neto nell’equipe che ieri pomeriggio ha operato, presso il policlinico Gemelli di Roma, Papa Francesco. Si chiama Giuseppe Quero, il dirigente medico calabrese che svolge la propria attività nell’Unità operativa di chirurgia digestiva Fondazione policlinico universitario “Agostino Gemelli”». Lo ha reso noto, con un post su fecebook della pagina ufficiale del comune di Rocca di Neto, il sindaco Alfonso Dattolo. Non riesce a trattenere le lacrime Dattolo quando, al giornalista che lo ha contattato al Corriere della Calabria, racconta la storia della famiglia del chirurgo. Nel 2008 ha perso entrambi i genitori, in un tragico incidente sulla 106, nella discesa che da Crotone dall’aeroporto Sant’Anna arriva a Crotone e, quindi, a Rocca di Neto. Era domenica. Dattolo, già all’epoca ricopriva la carica di sindaco, prima della sua esperienza alla Regione da consigliere e assessore. ed è stato chiamato dalle forze dell’ordine che lo hanno informato sulla morte dei due suoi cittadini.

«Quella tragedia ha reso orfani due adolescenti, che si sono realizzati con enormi sacrifici», racconta Dattolo. Hanno intrapreso entrambi gli studi di medicina: Giuseppe ha conseguito la laurea in chirurgia e il fratello in cardiologia. Il giovane medico che ha fatto parte dell’equipe, che ieri ha operato il Papa, nel suo curriculum vanta anche un dottorato di ricerca (ricerca clinica cellulare e molecolare), con indirizzo Endoscopia digestiva conseguito presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma. Prima di entrare a far parte dei medici che operano al Policlinico Gemelli ha fatto esperienza presso Ircadihu di Strasburgo e presso il Johns Hopkins hospital di Baltimora. Parlando di lui Dattolo dice: «Un vero vanto per la nostra cittadina, mi sento orgoglioso».

(Fonte corriere della calabria, foto reserchgate) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia