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Per Anas il Caciocavallo Silano Dop diventa marcatore identitario del Pollino e di Campotenese

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CALABRIA - Chi viaggia spesso e percorre l’A2 (Autostrada del Mediterraneo, Salerno - Reggio Calabria) se ne sarà accorto: da qualche tempo Anas ha installato un’apposita cartellonistica, accompagnata da siti e app dedicati, che guida l’utente alla scoperta di paesaggi, tradizioni, cultura e arte dei territori.

Per intenderci, sono i grandi cartelloni marroni di segnaletica turistica che troviamo ai bordi dell’autostrada, il cui scopo sarebbe promuovere itinerari, luoghi e peculiarità gastronomiche delle zone circostanti.

Il progetto ha coinvolto le regioni ricadenti lungo l’intero tratto e quindi Campania, Basilicata e Calabria. Il lavoro, nel suo complesso, è stato valutato e condiviso con le Aziende di Promozione turistica di Salerno e Potenza e con l’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Calabria che «hanno curato in completa autonomia la scelta dei contenuti grafico-tematici da impiegare nella realizzazione della segnaletica».

Ma la completa autonomia ha giocato un brutto scherzo alla nostra regione. Nello stilare i contenuti è stato commesso uno strafalcione. All’altezza di Campotenese viene correttamente segnalato il “Parco Nazionale del Pollino” ma l’indicazione successiva relativa alla peculiarità gastronomica riporta la scritta “Caciocavallo Silano Dop”. Pollino e Sila uniti erroneamente nello stesso cartellone.

Sicuramente, segnalare il prodotto caseario calabrese non era facile perché l’autostrada non attraversa mai l’altopiano silano come accade per il massiccio del Pollino, ma scegliere una delle località più a sud e più prossime alla Sila, presenti lungo il tratto autostradale di riferimento, sarebbe risultato più giusto e coerente.

Per campagne di promozione territoriale come questa vengono impiegate risorse e spesi molti soldi, attenzione e professionalità sarebbero gradite.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.