12 ore fa:Studenti dell’Ipsia “Scuola del Legno” protagonisti al Festival di Rende tra formazione e Made in Italy
11 ore fa:Alluvione a Cassano, la minoranza attacca: «Solidarietà a parole, nulla nei fatti»
9 ore fa:Longobucco, la Minoranza: «La politica della vendetta», attacco alla Giunta Pirillo
10 ore fa:SS106, partono gli espropri: la Sibari-Coserie entra nella fase dei cantieri
13 ore fa:Vaccarizzo Albanese, al via i laboratori su musica e teatro arbëreshe: appuntamento il 28 marzo
11 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventesima puntata della trasmissione sportiva
11 ore fa:Cropalati, intimidazione al vicesindaco: chiodi nelle ruote dell'auto
13 ore fa:Costretta a fare causa per assistere il padre disabile: infermiera ottiene il trasferimento solo dopo il ricorso
11 ore fa:Statale 106, riapre la Lauropoli-Sibari: traffico dal 31 marzo dopo mesi di maltempo
10 ore fa:Welfare, la Regione revoca i fondi agli Ambiti fermi: scattano i commissari

«Il Comune non perda l'occasione per stabilizzare i tirocinanti Tis»

1 minuti di lettura

ALTOMONTE - Forte appello del consigliere comunale di Altomonte, Vincenzo Borrelli, all'amministrazione guidata dal sindaco Coppola affinché aderisca con decisione alla manifestazione di interesse recentemente pubblicata dalla Regione Calabria per la stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis).

Borrelli sottolinea la straordinaria opportunità rappresentata dal voucher economico di 25mila euro per ogni assunzione a tempo indeterminato. A suo dire, questa misura potrebbe risolvere in modo definitivo la situazione di precarietà che affligge numerosi tirocinanti attualmente impiegati presso il Comune. Il consigliere evidenzia, inoltre, come tali fondi potrebbero trasformarsi in un contributo strutturale per i comuni che intraprenderanno il percorso di assunzione, divenendo un elemento cruciale per il buon funzionamento dell'amministrazione cittadina.

L'appello giunge in seguito alla recente riunione tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali, svoltasi presso la Cittadella regionale, che ha confermato importanti aperture, inclusa la possibilità di stabilizzazione anche per i lavoratori over 60, in linea con l'Accordo quadro del 17 febbraio.

Di fronte a questa concreta prospettiva di dignità lavorativa, Borrelli definisce «inaccettabile e da condannare con fermezza qualsiasi atteggiamento di indifferenza o, peggio ancora, di rifiuto da parte dell'amministrazione comunale». Non solo, il consigliere di opposizione ha rimarcato anche come il personale Tis abbia «maturato nel tempo competenze e professionalità divenute oggi indispensabili in svariati settori dell'ente locale, rappresentando un valore aggiunto per l'intera macchina amministrativa. La loro attività quotidiana - prosegue il consigliere - garantisce servizi essenziali per i cittadini, e una loro eventuale assenza porterebbe inevitabilmente al collasso di numerose funzioni cruciali».

«Tergiversare di fronte a questa opportunità e non partecipare alla manifestazione di interesse – afferma Borrelli – significherebbe non solo ignorare le legittime aspettative di stabilità lavorativa di tante famiglie, ma anche compromettere seriamente l'efficienza dei servizi comunali»

Il consigliere comunale auspica, quindi, che l'amministrazione comunale agisca con trasparenza e disponibilità nei confronti dei lavoratori, ammonendo sul fatto che "« dipendenti e le loro famiglie non possono essere utilizzati solo come portatori di voti nel periodo elettorale».

Borrelli, infine, sollecita la Regione Calabria a monitorare attentamente i bilanci dei comuni che dovessero decidere di non partecipare alla manifestazione di interesse per l'assunzione dei Tis, ricordando come la «vera ricchezza in un comune è anche la stabilità economica del popolo» e non solo le manifestazioni culturali. Poi conclude esprimendo la «speranza che questi lavoratori non siano stati impiegati unicamente come bacino di voti nelle passate elezioni».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.