43 minuti fa:San Basile e la scuola con studenti stranieri: «Si tenga conto delle differenze territoriali»
4 ore fa:Il mito di Persefone conquista Sibari: la mostra Orghia prorogata fino al 18 ottobre
1 ora fa:Emergenza cinghiali, selettori senza rimborsi e difficoltà smaltimento: Futuro Nazionale chiede chiarezza
13 minuti fa:Ospedale della Sibaritide, Madeo chiede di ascoltare il Rup in Commissione: «Quando aprirà davvero?»
2 ore fa:A Jaén una pietra-elefante finisce in prima pagina. E noi che abbiamo i Giganti di Campana?
1 ora fa:Vigili del Fuoco Trebisacce, avviato l'iter per l'assegnazione del personale
4 ore fa:AgriTerranova, il borgo diventa capitale dell'agricoltura: torna la fiera tra sapori e futuro
2 ore fa:Morano Calabro, domenica il primo Trofeo di Skiroll ai piedi del Pollino
3 ore fa:Al Majorana si comincia giocando: sfide tra le prime per abbattere le barriere e fare squadra
3 ore fa:Dall'Unical al Premio Giovani Comunicatori: Salvatore Giordano vince con un progetto sulla mobilità autonoma

Co-Ro, concluso il quinto appuntamento del Percorso Pastorale Diocesano “Sui passi del Concilio”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSSANO - Sabato 27 maggio nella la Parrocchia Santi Nicola e Leone in Corigliano-Rossano si è svolto il quinto appuntamento del Percorso Pastorale Diocesano “Sui passi del Concilio” nel 60° anniversario del Concilio Ecumenico Vaticano II.

«Dopo un momento iniziale di preghiera - si legge nella nota - il coordinatore del percorso don Giuseppe Ruffo, dopo i saluti, ha introdotto i presenti alla tematica dell’incontro sulla Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo “Gaudium et spes” e ha presentato il relatore padre Onofrio Farinola, cultore di Pastorale del Creato ed Ecologia Integrale, che ha conseguito il Dottorato in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli.

Diverse le pubblicazioni da lui curate, a carattere spirituale e teologico. Attualmente svolge il suo ministero pastorale nella Parrocchia S. Maria Assunta in Bocchigliero ed è membro del Tavolo di Studi del Creato della CEI e del gruppo culturale EcoOne del Movimento dei Focolarini, nonché del tavolo di studio dei ricercatori scientifici degli scritti del magistero di don Tonino Bello.

Il relatore ha ribadito che questo è un documento dal sapore tutto umano e che riassume tutto il Concilio, esso è diviso in due parti: l’aspetto dottrinale e l’aspetto applicativo/pastorale. Si è poi soffermato sulla parola pastorale e la cui forma di azione è annunciare e celebrare Cristo morto e risorto. Il principio della pastorale è l’Incarnazione di Gesù e il soggetto della pastorale sono tutto gli uomini. Infine ci ha ricordato che anche il Sinodo che stiamo vivendo è frutto del Concilio e ci sta aiutando a cambiare lo stile per una nuova pastorale.

Dopo i vari interventi in sala ha concluso l’incontro S. E. l’Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, affermando che la Chiesa tra gli uomini ha il compito di ascoltare e farsi ascoltare con un atteggiamento di dialogo con la forma della conversazione spirituale, una Chiesa a servizio della comunità che si prende cura di tutti gli aspetti dell’umanità».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.