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«Le morti in ospedale sono morti di Stato». Monta la protesta dopo il caso Bisogni Plastina

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COSENZA - «Le morti in ospedale sono morti di Stato». Monta la protesta dopo il caso che ha accompagnato la morte di Eugenio Bisogni Plastina, giovane trentenne scomparso in circostanze ancora tutte da chiarire durante le fasi di soccorso in Pronto soccorso a Rossano. Per questo la società civile e i comitati dei cittadini a tutela della salute si organizzano e sono pronti a scendere in piazza per chiedere e pretendere verità. Proprio per questo il comitato civico de "La Base Cosenza" ha inteso promuovere per il prossimo sabato 1 aprile, alle ore 10, un sit-in di protesta nei pressi del presidio ospedaliero "Giannettasio" ù

«Come si può morire a 29 anni dopo ore di attesa in ospedale?» si legge nella nota che anticipa la manifestazione. «Come possiamo ritrovarci vittime - aggiungono - nei luoghi preposti alla cura e alla preservazione delle nostre vite? Ce lo stiamo ancora domandando e ce lo chiediamo da troppo tempo, per Eugenio, per Marta, per tutte le persone calabresi morte a causa di un diritto negato».

E poi l'affondo verso le istituzioni: «Il Governo - scrive La Base Cosenza - ha fallito e continua a volerci polmone economico di privati e di altre regioni con un piano di rientro che ha lasciato solo strutture vuote e malasanità, la Regione continua a mantenere i propri equilibri sui potentati della sanità privata. Siamo stanchi e stanche delle morti in ospedale, vogliamo giustizia per le vittime. Giustizia e dignità per i familiari e, più semplicemente, vogliamo che le nostre vite siano tutelate e che non ci siano altri morti nelle mani di uno Stato assente».

E proprio da qui, per «rivendicare la fine di questo disastro», nasce l'esigenza della protesta di sabato prossimo, alla quale parteciperà anche la famiglia di Eugenio Bisogni Plastina a Rossano, davanti l'ospedale Giannettasio dove Eugenio ha perso la vita il 15 Marzo. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.