2 ore fa:Manovra finanziaria, la Cisl chiede modifiche su investimenti, pensioni, politiche dei redditi e sanità
2 ore fa:Per Stasi la fusione «ha sconvolto assetti di potere e sistemi di convenienza radicati»
4 ore fa:«La Chiesa è la casa di tutti, il cuore del cristiano è la casa di tutti, senza esclusione»
3 ore fa:Dopo quasi 40 anni tornano in Calabria tre rotabili d’epoca di inestimabile valore
1 ora fa:Quando piove e "vengono a galla" tutti i problemi di un territorio
1 ora fa:Olivo sugli eventi natalizi: «Iniziative annunciate solo 24h prima. Nessuna programmazione e zero marketing»
2 ore fa:Torna "Retake" con un nuovo appuntamento a tema natalizio: "Com' nu presep"
4 ore fa:Corigliano-Rossano fa scuola di “buone pratiche”
14 minuti fa:Il rossanese Luigi Canotto è il miglior giocatore della Serie b del mese di novembre
44 minuti fa:Urbanistica, consumo di suolo zero e città verticali inesistenti: questo Psa è un piano fallimentare

Mobilità, la littorina jonica sarà di nuovo "accessibile": task force immediata per abbassare i prezzi dei ticket viaggio

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Molti calabresi si stanno lamentando, giustamente, per l’aumento dei biglietti e degli abbonamenti di Trenitalia.  Domani la Giunta regionale, che ho convocato d’urgenza, farà una delibera per risolvere questo problema».

È quanto dichiara il presidente della governo regionale, Roberto Occhiuto, che non è rimasto insensibile all'allarme lanciato da cittadini, associazioni e anche da una parte della politica regionale rispetto all'aumento spropositato dei prezzi dei ticket dei treni regionali che si sarebbero palesati dal prossimo mese di ottobre e di cui via abbiamo parlato nell'edizione di ieri.  

«Quelli che hanno comprato gli abbonamenti - sottolinea ancora il governatore della Calabria - saranno rimborsati, e quelli che li dovranno comprare li pagheranno - tra qualche giorno - senza aumenti».

Occhiuto, poi, spiega la genesi di un problema che avrebbe paralizzato i pendolari regionali e, quindi, la Calabria. «Gli oneri, purtroppo, saranno a carico della Regione, perché l'amministrazione regionale nel 2019 - ricorda Occhiuto - quando non governavo io ma la sinistra, con una delibera di Oliverio, ha fatto un accordo capestro con Trenitalia, che stabiliva anche degli aumenti automatici».

«Questi aumenti - aggiunge il governatore - non sono stati fatti durante gli anni del Covid, e ora Trenitalia - proprio in ragione del contratto sottoscritto con Oliverio - li ha applicati in maniera retroattiva, sommando tutti gli aumenti che avrebbe dovuto praticare negli anni passati. Non funziona così, non può funzionare in questo modo. Trenitalia ha ricevuto dalla Regione Calabria cospicue risorse anche durante gli anni della pandemia, quando i servizi e i trasporti erano minimi. Quindi, domani - annuncia il presidente della Calabria - con una delibera di Giunta risolveremo il problema degli aumenti, ma nelle prossime settimane incontrerò i vertici di Trenitalia per spiegare loro che la musica in Calabria è cambiata, anche sul trasporto pubblico locale su ferro, e anche nel rapporto con le società di Stato, che devono servire la Calabria e i calabresi invece che servirsene».

Insomma, da ottobre, ritornare a viaggiare sulla "superlittorina" dello Jonio sarà possibile, a prezzi modici, quantomeno umani! 

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.