2 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
4 ore fa:Aperte ufficialmente le iscrizioni all'Unical: quasi 6mila posti disponibili
3 minuti fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
53 minuti fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
23 minuti fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
3 ore fa:La Diga di Tarsia non contiene più la piena: il Crati corre veloce verso la Piana di Sibari
5 ore fa:Ore decisive per il Crati, si attende la piena: «Qui rischiamo un disastro epocale» | VIDEO
3 ore fa:Cropalati punta sulla musica d’autore: Franco Ricciardi primo grande nome di R…ESTATE
1 ora fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
1 ora fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»

Sila-mare, quasi pronto il tratto Caloveto-Longobucco. Dubbi sui tempi per il collegamento con la Statale 106

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Proseguono i lavori dell'ultimo tratto montano della strada Sila-Mare, l'arteria di collegamento che - una volta completata - collegherà le sponde dello Jonio di Corigliano-Rossano con il Parco nazionale della Sila in meno di 20 minuti. Il lotto compreso tra il bivio di Manco e quello di Caloveto, interamente adagiato nel letto del torrente Trionto, è in fase di ultimazione.

Se non dovessero esserci problemi sulla tabella di marcia, infatti, il nuovo tratto dovrebbe essere aperto alla viabilità entro il 31 dicembre 2022. Quindi, fra 4 mesi. 

Al momento sul cantiere stanno lavorando all'incirca 22 maestranze insieme a diversi mezzi meccanici. Di recente sono stati superati anche alcuni problemi legati alla fase di esproprio di alcuni terreni che vengono attraversati dall'arteria stradale e che in un primo momento avevano fatto pensare che l'opera potesse subire un lungo stop. Poi, grazie alla solerzia degli uffici e del governo regionale si è riusciti a superare l'impasse. Insomma, l'intero impianto dei lavori è avviato, oggi, a conclusione. Almeno - dicevamo - per il tratto a monte compreso, appunto, tra il bivio di Caloveto e Longobucco per un totale di circa 15km, i più impervi e difficoltosi che per essere realizzati ci sono voluti trent'anni.

Da Caloveto/Cropalati fino al ricongiungimento con la Statale 106, in località foresta, sarà compito di Anas provvedere a realizzare il collegamento: un'altra lingua d'asfalto lunga circa 10km che attraverserà il letto del fiume Trionto fino a località Foresta o comunque fino alla futuribile nuova statale ionica a 4 corsie.

Prima o poi quella strada dovrà essere completata. Ma i tempi, anche in questo caso, sembrano essere ormai maturi. Del resto, la Sila-mare, l'arteria di collegamento trasversale che era stata pensata di mettere in collegamento le rive dello Jonio con il cuore del parco nazionale della Sila in 20 minuti è un grande cantiere che sta muovendo i suoi passi dall'inizio degli anni '90. Trent'anni di attese e di piccoli passi con una gestazione elefantiaca. Della lunga storia della Sila-Mare ve ne avevamo parlato qui (clicca).

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.