10 ore fa:«La copia della cartella clinica deve essere gratuita, lo dice l'Europa. In Calabria norma disattesa»
9 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
10 ore fa:Da Oriolo arriva una presa di posizione sul ritorno delle Province elettive
14 ore fa:Co-Ro e rottamazione Quinquies dei tributi: l'Associazione commercianti chiede l’adesione del Comune
11 ore fa:Carabinieri feriti a Co-Ro, Noè: «Lo Stato spesso pretende sicurezza ma non garantisce tutela»
11 ore fa:Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.8 avvertita anche a Corigliano-Rossano
13 ore fa:Agricoltura: tutela del prezzo dell'olio e attuazione del Piano Olivicolo Regionale
13 ore fa:Anas-Webuild, abbattuto il secondo diaframma della Galleria Trebisacce, avanza il Terzo Megalotto
12 ore fa:Sila, caccia illegale a cervi e caprioli: intervento della Polizia Provinciale
12 ore fa:Co-Ro, raccolta firme per chiedere il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Gianni Novello

Grandi cantieri al via in Calabria, ma «serve manodopera qualificata»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Con la firma dei protocolli di legalità per tutti i lotti della SS 106 Jonica (tratto Catanzaro-Crotone), l'apertura dei cantieri nel primo semestre del 2026 è ormai certa. A questi si aggiungono gli interventi già avviati: la Trasversale delle Serre, i nuovi ospedali di Vibo e Palmi, e nel nord della Calabria il raddoppio della galleria Santomarco. Un volume straordinario di opere pubbliche che rappresenta una sfida e un’opportunità storica per la nostra regione».

Inizia così la nota stampa di Simone Celebre, Segretario generale Fillea Cgil Calabria.

«Ma serve subito, senza perdere altro tempo, affrontare il nodo della manodopera qualificata: oggi in Calabria non abbiamo abbastanza lavoratori formati per rispondere alla domanda che i nuovi cantieri genereranno. Il rischio è reale: ritardi, mancato completamento delle opere, perdita di investimenti. In un contesto storico in cui finalmente i cantieri partono, non possiamo permettere che siano frenati dalla mancanza di manodopera».

«Come FILLEA CGIL Calabria chiediamo che la Regione si attivi e convochi immediatamente gli enti bilaterali dell’edilizia, di emanazione contrattuale, per istituire un piano straordinario di formazione, rivolto a giovani, disoccupati e lavoratori da riqualificare. Questo intervento è urgente e strategico anche per evitare che la formazione venga affidata a enti non accreditati, alimentando il fenomeno della “formazione di facciata”, con attestati non veritieri e personale non realmente preparato. Una deriva che minerebbe la sicurezza nei cantieri e metterebbe a serio rischio la vita dei lavoratori».

«È tempo di agire. E noi siamo pronti a fare la nostra parte, con il sistema della bilateralità, per costruire competenze vere, lavoro di qualità e sicurezza sui luoghi di lavoro. Abbiamo finalmente le risorse e le opere. Ora servono le persone, le competenze e le scelte politiche giuste» conclude. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.