4 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo
46 minuti fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport giovanile: arriva il pre-raduno del Trofeo CONI 2026
2 ore fa:In Provincia strade, cantieri aperti tra Pollino, Alto Jonio e Arbëria: lavori anche sulla galleria di Co-Ro
1 ora fa:Caporalato nella Sibaritide, ArticoloVentuno a fianco istituzioni: «Verità e giustizia su sfruttamento»
3 ore fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
2 ore fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
1 ora fa:I-Fest International Film Festival 2026: Castrovillari regina del cinema da Brigitte Bardot a Can Yaman
4 ore fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
16 minuti fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
3 ore fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo

Per il New York Times la Calabria (tirrenica) rimane una delle mete più belle al mondo. E lo Jonio?

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Secondo il New York Times, la Calabria merita di essere visitata. La nostra regione è stata infatti inserita nella classifica realizzata dalla redazione del noto giornale americano che ha scelto i 52 luoghi assolutamente da visitare nel 2022.

La Calabria si trova subito dopo le Maldive e prima di luoghi come Belize, Nepal e Kenya. È quindi stata incoronata come la più bella meta italiana in cui passare le vacanze estive.

Tra le ragioni che hanno spinto la testata a inserire nella classifica la Calabria ci sono sicuramente motivi gastronomici. Il New York Times ritiene infatti che alcuni dei migliori prodotti gastronomici italiani provengano proprio da qui. Un esempio è la ‘nduja di Spilinga, famosa in tutto il mondo, e il peperoncino calabrese che è diventato parte di una vera e propria identità culinaria e ha fatto sì che la Calabria diventasse famosa anche per il suo legame con il piccante.

Ma a rendere meravigliosa la regione è soprattutto il suo mare e i suoi paesaggi.  Il New York Times elenca una serie di paradisi calabresi: Pizzo, Tropea, Capo Vaticano, Zambrone, (confermando che la narrazione della Calabria si ferma alle località tirreniche) in cui oltre a godersi il mare si possono anche gustare alcuni prodotti tipici come il tartufo di Pizzo.

Dell'area ionica nessuno ne parla: di Sibari, del Codex e del Castello di Corigliano-Rossano, di Le Castella, Caulonia, Soverato... non c'è traccia. Ed era questo un vuoto di promozione che l'Eco dello Jonio ha giàdenunciato nelle settimane scorse dopo aver parlato con alcuni buyer statunitensi che ci confermavano come la Calabria ionica non fosse presente in nessuna delle grandi rotte del turismo internazionale (ne abbiamo parlato qui).

Il celebre giornale newyorkese, però, menziona la ciclovia dei Parchi della Calabria, un tragitto in bike che attraversa tutta la dorsale appenninica della regione, da Laino Borgo a Reggio.

La storia, le tradizioni, il cibo e il mare premiano quindi la Calabria e c’è chi all’estero riconosce le sue bellezze, ritenendola uno dei posti mozzafiato per eccellenza.

di Martina Garofalo stagista Università La Sapienza

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.