7 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
6 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
21 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
45 minuti fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
2 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
1 ora fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
5 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
3 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
21 ore fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
4 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»

Strascico a riva sul lungomare Sant'Angelo: la denuncia di Udicon e Fna

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Da qualche mese lo specchio d’acqua antistante il Lido S.Angelo, a Corigliano-Rossano, continua ad essere campo di pratiche di pesca illegale: ogni sera, intorno alle ore 23,30, in prossimità della riva, a nemmeno 50 metri, una paranza getta indisturbata le sue reti, senza che, chi di competenza, intervenga».

È quanto denunciano Ferruccio Colamaria, presidente provinciale Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) e Mario Smurra, vice segretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltori (Fna) facendosi portavoce delle segnalazioni di cittadini e bagnanti che in più occasioni hanno segnalato il fatto alla Capitaneria di Porto, ma senza ottenere risultati.

«È paradossale – aggiungono – che in punto così centrale del litorale rossanese, tra contrada Momena ed il Lungomare Mediterraneo, tanti cittadini, si siano accorti della cosa e chi, invece, deputato al controllo, nonostante le diverse segnalazioni telefoniche, non sia intervenuto nemmeno una volta almeno per dissuadere l’attività di queste imbarcazioni».

«Conosciamo tutti – continuano Smurra e Colamaria - i danni che conseguono alla pesca a strascico. Con la distruzione della posidonia, effetto di questa pratica aggressiva, viene compromesso l’habitat naturale formatosi nei decenni. Se la tutela ambientale è soprattutto prevenzione, se la messa a dimora di dissuasori sotto costa non è cosa possibile, sarebbe il caso di incrementare, almeno, controlli e sanzioni».

Nel condividere lo sdegno per quanti ancora oggi portano avanti attività irrispettose delle norme e dell’ambiente, Colamaria e Smurra confidano che le autorità preposte possano intervenire presto e mettere fine al fenomeno.

«Anche alla luce di questa nostra denuncia pubblica - concludono Smurra e Colamaria - lo stesso sindaco e l’Amministrazione Comunale intervengano a tutela delle nostre acque marine, della biodiversità oltre che della sicurezza di cittadini e turisti, richiedendo ogni informazione utile a tutte le autorità direttamente competenti».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.