4 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
3 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
40 minuti fa:Odissea 2000, weekend con Radio Kiss Kiss e lunedì i bambini protagonisti di "Mani in Pasta"
3 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
4 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
2 ore fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»
1 ora fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità
5 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
1 ora fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
2 ore fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità

«Il Governo rifinanzi il fondo per le quarantene per evitare effetti boomerang»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Un errore grossolano che rischia di riversarsi ancora una volta sulle spalle e nelle tasche dei lavoratori». Fortunato Lo Papa, segretario generale della Fisascat Cisl Calabria, punta il dito contro la decisione dell'Inps di sospendere anche con effetto retroattivo il pagamento delle indennità per i periodi di quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. «Si tratta di una decisione scellerata – insiste il cislino – che non solo è un vero e proprio colpo di mannaia alle tutele dei lavoratori che loro malgrado si trovano ad avere a che fare con il virus responsabile di un'epidemia mondiale, ma rischia di diventare un boomerang».

«Il fatto di vedersi togliere dallo stipendio fino a seicento, settecento euro per coprire i giorni di mancanza dal lavoro legati alla quarantena – spiega Lo Papa -  potrebbe indurre i lavoratori a non denunciare il loro stato di contagiati dal virus o a non sottoporsi a tamponi qualora abbiamo sintomi compatibili con quelli del Covid. Non possiamo permetterci una simile eventualità, né falciare gli stipendi».

«Chiediamo che il governo rifinanzi il fondo dedicato – conclude il segretario -  che si renda conto di quanto esplosiva possa essere la situazione e non abbandoni i lavoratori facendo leva su un argomento così delicato e vulnerabile quale la salute».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.