4 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
4 ore fa:FlixBus potenzia i collegamenti nel Cosentino per l'estate: più corse e nuove destinazioni
2 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
2 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
46 minuti fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
3 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
3 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
1 ora fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
1 ora fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»
16 minuti fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità

Cosenza, il Liceo classico Telesio pronto ad accogliere gli studenti afghani

1 minuti di lettura

COSENZA – La situazione in Afghanistan è sempre più drammatica e in queste ore in tanti si stanno mobilitando per soccorrere quanti stanno fuggendo da quella martoriata terra. È in questo contesto di allarme internazionale che il preside del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, Antonio Iaconianni, ha lanciato un appello alle giovani generazioni:

«Care ragazze e cari ragazzi, - scrive - vedere in televisione le immagini tristi e dolorosissime per qualsiasi essere umano, di madri che pur di salvare da un futuro nero i propri figli, li affidano nelle mani di soldati stranieri implorando loro di prenderli e portarli il più lontano possibile; come anche vedere quanti si aggrappano alle carlinghe degli aeroplani per poi precipitare nel vuoto, non può destare in noi tutti indignazione e preoccupazione».

«In un mondo globalizzato – continua – l’Afghanistan è a noi vicinissimo e quindi, al netto delle dichiarazioni distensive e di apertura dei talebani, che andranno però dimostrate sul campo, quello che oggi serve è invitarvi ad una riflessione sulla necessità del dialogo cercando di fuggire, sempre, qualsiasi fanatismo ed estremismo, particolarmente religioso. Come rappresentante di una delle istituzioni scolastiche più prestigiose del meridione d’Italia, sento il dovere di invitarvi alla conoscenza, perché solo chi conosce avrà una mente aperta e sarà una garanzia per il futuro del nostro Paese e del mondo intero».

«Continuate a sognare, care ragazze e cari ragazze, leggete, appassionatevi, chiedete il massimo ai vostri genitori, ai vostri insegnanti, chiedete modelli, esempi a cui ispirarvi e vivete a pieno la bellezza della vostra età che non è solo selfie o social network o povertà simili, ma è soprattutto percorso di crescita che vi preparerà alla vita, quella vera, dove senza dialogo, senza tolleranza, senza rispetto dei diritti civili, l’uomo non avrà dignità e chi calpesta la dignità altrui commette il più grave dei delitti. Sogno, infine, – ha concluso il Dirigente – una scuola aperta, inclusiva che per esempio in una situazione di emergenza come quella attuale sia pronta all’accoglienza, per garantire un’istruzione a tutti. Sarebbe bello se anche nel nostro Telesio venisse qualche giovane afgano».

«Mi auguro che la scuola che immagino possa essere una reale opportunità per tutti ed infatti, già nelle prossime ore, sarà mia premura contattare la Farnesina per dare la disponibilità all’accoglienza di studenti afghani: sarebbe una bella occasione di crescita, di confronto e di dialogo per noi tutti! Auguri a voi tutti, alle vostre famiglie che sono il bene più prezioso che avete, e tra un mesetto vi aspetto nelle nostre amate aule con i vostri sorrisi, i vostri entusiasmi e le vostre belle speranze!» conclude.

(fonte foto osservatorio afghanistan)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.