16 ore fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
4 ore fa:Musei Experience, quando la cultura diventa comunità: musei vivi, tradizioni e territorio al centro
5 ore fa:IIS Majorana, un 2025 da protagonista: competenze, territorio e lavoro. Ora la sfida dell’orientamento 2026-2027
1 ora fa:Rinforzi per la sicurezza nel Pollino: nuovi agenti in arrivo al Commissariato di Castrovillari
2 ore fa:Premio America a Menagi, FI Giovani rivendica il modello Sibari: «Giovani, impresa e territorio possono fare sistema»
25 minuti fa:Violenza domestica e aggressioni ai militari: due arresti in città
55 minuti fa:Sanità calabrese, nuovi assetti ai vertici: Graziano alla guida dell’Asp di Crotone
16 ore fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
2 ore fa:Crescere senza luoghi: a Corigliano-Rossano c'è un'assenza grave che pesa sui giovani
1 ora fa:Longobucco, dopo l'incontro in Prefettua per la Sila-mare opposizioni all’attacco del Sindaco

A Castrovillari OK il primo intervento di chirurgia ortopedica. A breve potrà risorgere anche il reparto

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Inizia positivamente la prima giornata di chirurgia ortopedica all'ospedale "Ferrari" che, cominciando con il trattamento di una frattura di femore e di una protesi d'anca, ha contato ben tre operazioni programmate per oggi.

Quattro i posti letto disponibili, collocati nel reparto di chirurgia ma sono buone le possibilità di attrezzare nuovamente il vero e proprio reparto di ortopedia: un sogno per i cittadini del comprensorio e non solo, che finalmente fermerà il continuo peregrinare dei pazienti nei più disparati ospedali della provincia.
Un progetto che sta a cuore all'Asp di Cosenza ma anche al primario Massimo Candela, coordinatore dell'equipe che, ogni martedì e giovedì, opererà nel nosocomio del Pollino, oltre ad essere direttore del reparto di ortopedia dello spoke Paola-Cetraro.

La ridotta disponibilità delle sale operatorie, se da un lato può costituire un problema, dall'altro stimola l'organizzazione facendo emergere che se si vuole si può: «La magistratura - fa sapere Candela - ha sbloccato l'utilizzo del blocco operatorio, attendiamo solo che venga messo a norma, sono in itinere, infatti, le procedure e contiamo che nel giro di pochi mesi possa essere utilizzabile. Nel mentre abbiamo dovuto riequilibrare l'utilizzo delle due sale operatorie disponibili».
La chirurgia ortopedica, infatti, occuperà determinate fasce orarie fisse (8 - 18), di martedì si opererà di mattina e di giovedì invece di pomeriggio.

Un importante risultato, questo, che arriva dopo anni di stop.

«La chirurgia ortopedica - continua Candela - è stata chiusa dal 2012 al 2019» il tentativo di riapertura però ha dovuto fare i conti con le difficoltà di trovare ortopedici e specialisti, una criticità comune ad altre branche chirurgiche.
L'intenzione, pare, sia quella di avviare concorsi al fine di acquisire nuovi medici e rendere sempre più autonomo il reparto di autopsia e, di conseguenza, il diritto alla salute dei cittadini del Pollino.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).