7 ore fa:Roma, convegno Made in Italy: la famiglia Barbieri promuove la Calabria sui mercati internazionali
5 ore fa:Il rossanese Novelli racconta il Dna: dalla Sibaritide alla medicina del futuro
6 ore fa:Cassano Jonio, piena del Crati verso il picco: evacuazioni prorogate
4 ore fa:ASP di Cosenza, mezzi sanitari fermi in un parcheggio: Scutellà interroga Occhiuto
6 ore fa:La storia sotto 3 metri di fango, l’acqua era inevitabile davvero?
7 ore fa:Calabria nord-orientale, ecco i vincitori della gara di birdwatching organizzata da Lipu Rende
5 ore fa:Rifiuti e debiti, guerra totale tra Regione e Comune: Montuoro attacca Stasi ed è il putiferio
5 ore fa:«Nel decreto emergenza il Governo includa la Sibaritide e garantisca ristori adeguati»
3 ore fa:Rubano la teca con l’Eucaristia dalla chiesa, ritrovata poco dopo
8 ore fa:Bocchigliero, tensioni nel Pd: aree interne escluse dalle liste elettorali provinciali

Bevacqua: «Si rischia di morire per mancanza dei vaccini e di codici non caricati»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Anziché dedicarsi alle sue dirette Facebook per chiedere ai calabresi cosa mangiano, il Presidente Spirlì chieda al neo direttore generale del Dipartimento Sanità i dati sui ritardi vaccinali e alzi la voce con il Governo per pretendere il numero adeguato di dosi per completare almeno la vaccinazione degli ultra ottantenni. Anche perché, la piattaforma on line attivata in Calabria per le prenotazioni vaccinali continua a riservare grosse criticità. Sono ormai centinaia le segnalazioni cittadini in possesso di regolare codice di esenzione per patologia riconosciuta che si vedono impossibilitati alla prenotazione perché la piattaforma non riconosce il loro status certificato. È evidente che c'è un problema rilevante con le banche dati associate alla piattaforma e dalle quali essa ricava le informazioni».

È quanto dichiara il Capogruppo PD in Consiglio regionale, Mimmo Bevacqua, il quale così prosegue: «Da quando non vengono aggiornate queste banche dati? Chi avrebbe il compito di farlo? Perché non si provvede? Sono domande che rivolgo innanzi tutto alle Asp, perché sono le Asp che hanno rilasciato le certificazioni cartacee di esenzione (di cui in cittadini sono in possesso) ma poi, evidentemente, nessuno ha provveduto a caricare il codice sul data base associandolo correttamente alla tessera sanitaria».

«Poiché si tratta di codici di poche cifre – conclude Bevacqua – non si capisce perché non si provvede. Stiamo parlando di cittadini fragili, potenzialmente esposti a gravi rischi e che, per un risibile intoppo burocratico, non riescono a far valere un loro diritto che, di questi tempi, potrebbe significare vita o morte».   

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.