13 ore fa:Cariati, nuovi riscontri sulla vicenda delle presunte notifiche IMU/TARI notificate fuori regione
27 minuti fa:Notifiche IMU e TARI ai cittadini di Ottaviano: il Comune di Cariati smentisce ogni coinvolgimento
14 ore fa:Castrovillari, Luigi de Magistris presenta “Attuare la Costituzione”: un confronto civico sulla democrazia
10 ore fa:Cropalati, bollette dell’acqua in calo: l’amministrazione taglia le tariffe dopo anni di aumenti
12 ore fa:Crati, allarme esondazione a Sibari: il Comitato dei Laghi chiede interventi urgenti
12 ore fa:Confraternita Addolorata, pellegrinaggio in Umbria: fede e legami rafforzati
11 ore fa:Franz Caruso: «Bene i fondi per Caloveto, ma le istituzioni non siano strumenti elettorali»
13 ore fa:Crati, biomassa e sicurezza: la filiera legno-energia nel contrasto al dissesto idrogeologico
15 ore fa:Expo del Made in Italy a Tirana: l’Arberia calabrese rafforza il ponte storico tra Italia e Albania
11 ore fa:Corigliano Rossano, il M5S spiega le ragioni del NO alla riforma costituzionale del 22 e 23 marzo

Lo studio del rossanese Novelli: contro il Covid in arrivo gli anticorpi monoclonali

1 minuti di lettura

ROMA – Non solo il vaccino. Per sconfiggere il covid-19 dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) potrebbe arrivare già in primavera il via libera all’utilizzo degli anticorpi monoclonali che, se somministrati all’insorgere dei primi sintomi dell’infezione permetterebbero di guarire rapidamente.

È quanto si apprende da Marco Cavaleri, dirigente Ema: «I dati clinici dimostrano che potenzialmente questi farmaci hanno un effetto benefico nel prevenire il deterioramento della malattia specie in soggetti più a rischio».

In Italia lo studio degli anticorpi monoclonali è portato avanti da diversi gruppi di ricerca tra cui uno dell’Università di Tor Vergata, diretto dal professor Giuseppe Novelli che a tal proposito ha affermato che: «Stiamo usando una procedura nuova, che utilizza anticorpi sintetici, che ci consente di adattarli alle mutazioni del virus producendo in tempi rapidi un anticorpo diverso e più efficace».

«I farmaci realizzati con queste molecole sintetiche – aggiunge il genetista - hanno due funzioni. La prima è quella terapeutica: se somministrati nella prima fase della malattia impediscono al virus di progredire verso la forma grave. Sono indicati anche per la profilassi, visto che garantiscono l’immunizzazione del soggetto per due o tre mesi».

In attesa che con la vaccinazione di massa si raggiunga “l’immunità di gregge”, gli anticorpi monoclonali potrebbero essere utilizzati per proteggere particolari categorie a rischio. Quindi verrebbero usati non come alternativa al vaccino, ma come un aiuto in più per tornare alla normalità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.