2 ore fa:Nasce la rete turistica “Terrae Magna Grecia”, Azzurro Mare: «Svolta per il territorio»
22 minuti fa:Crati e dissesto, Scutellà (M5S) ha chiesto l’audizione di sindaci e società civile
2 ore fa:Francesco Procopio torna al Troisi con "Nemici come prima"
14 ore fa:Civita apre ai giovani: il Corpo europeo di solidarietà diventa opportunità concreta
1 ora fa:Studenti del Majorana all’Università Mediterranea per orientarsi al lavoro e allo sviluppo
1 ora fa:Per amore del mio popolo io non tacerò: il Polo Arberesh nei luoghi di Peppe Diana
15 ore fa:Vacanze Sicure 2026: da oggi parte l’indagine sugli pneumatici a cura della Polizia Stradale
17 ore fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
16 ore fa:Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica
15 ore fa:La messa in sicurezza del Crati è ancora ferma... Nonostante passerelle e promesse

Lo studio del rossanese Novelli: contro il Covid in arrivo gli anticorpi monoclonali

1 minuti di lettura

ROMA – Non solo il vaccino. Per sconfiggere il covid-19 dall’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) potrebbe arrivare già in primavera il via libera all’utilizzo degli anticorpi monoclonali che, se somministrati all’insorgere dei primi sintomi dell’infezione permetterebbero di guarire rapidamente.

È quanto si apprende da Marco Cavaleri, dirigente Ema: «I dati clinici dimostrano che potenzialmente questi farmaci hanno un effetto benefico nel prevenire il deterioramento della malattia specie in soggetti più a rischio».

In Italia lo studio degli anticorpi monoclonali è portato avanti da diversi gruppi di ricerca tra cui uno dell’Università di Tor Vergata, diretto dal professor Giuseppe Novelli che a tal proposito ha affermato che: «Stiamo usando una procedura nuova, che utilizza anticorpi sintetici, che ci consente di adattarli alle mutazioni del virus producendo in tempi rapidi un anticorpo diverso e più efficace».

«I farmaci realizzati con queste molecole sintetiche – aggiunge il genetista - hanno due funzioni. La prima è quella terapeutica: se somministrati nella prima fase della malattia impediscono al virus di progredire verso la forma grave. Sono indicati anche per la profilassi, visto che garantiscono l’immunizzazione del soggetto per due o tre mesi».

In attesa che con la vaccinazione di massa si raggiunga “l’immunità di gregge”, gli anticorpi monoclonali potrebbero essere utilizzati per proteggere particolari categorie a rischio. Quindi verrebbero usati non come alternativa al vaccino, ma come un aiuto in più per tornare alla normalità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.