15 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
13 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
14 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
15 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
1 ora fa:Dissesto idrogeologico, Greco (CR-IV): «Interventi urgenti per mettere in sicurezza il Torrente Arso»
2 ore fa:Mercato 2026, Corigliano Volley protagonista della seconda giornata a Bologna
5 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
27 minuti fa:Laino Borgo porta la sua identità a Vinitaly and the City di Sibari
14 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
13 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»

Molinaro (Lega): «Il Governo deve modificare il Recovery Fund per dare al Sud quanto gli spetta»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Dopo il recente accordo tra i 27 paesi dell'Unione Europea sul Recovery Fund New Generation, diventa ancora più urgente che l'Italia metta a punto il proprio Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A ricordarlo è il consigliere regionale della Lega Pietro Molinaro che rimarco quanto la bozza del Piano predisposta dal Governo Conte, in assoluta autonomia, senza alcun consultazione, né in sede parlamentare, né con i presidenti delle Regioni, sia assolutamente inadeguata rispetto alle ingenti risorse messe a disposizione dall'Unione Europea.  «Secondo le stime più recenti, all'Italia arriveranno circa 196 miliardi di euro, di cui 131 a prestito e 65 a titolo di sovvenzione. Dall'utilizzo efficace di queste risorse dipende la capacità dell'Italia di superare la crisi generata dall'emergenza Covid 19. Una crisi che si è innestata in una situazione già difficile, in particolare per il Sud».

Perciò, ricorda l’esponente del Carroccio, c'è bisogno di una grande capacità di immaginare e progettare il futuro del nostro Paese, con il primario obiettivo di colmare i divari tra le regioni del Nord e quelle del Sud. Obiettivo che non trova risposta nel Piano predisposto da Conte.

«Non è questo il tempo di alimentare contrasti o contrapposizioni tra le diverse regioni. Ma occorre prendere consapevolezza che l'Italia può risollevarsi e riprendere a correre, solo se il Sud è messo nelle condizioni di contribuire, con tutte le proprie potenzialità, allo sviluppo economico del Paese. Innanzitutto con la drastica riduzione del tasso di disoccupazione. Se non si consente al Sud di avviare un processo di sviluppo,l'Italia non può farcela ad uscire dalla crisi, aggravata dall'emergenza Covid. E per ottenere questo risultato è necessario destinare al Sud risorse adeguate».

Infine l’appello: «Chiedere maggiori risorse per il Sud non è dunque una questione  di campanilismo ma semplicemente di  equità. La bozza di Recovery Fund del Governo-Conte va profondamente rivista per ristabilire le corrette priorità e dare il peso adeguato che spetta al Sud. Su questi temi la Calabria deve dare battaglia al Governo-Conte».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.