2 ore fa:Emodinamica, Scutellà porta il caso in Consiglio regionale: «Non bastano équipe itineranti, serve l’H24»
4 minuti fa:A Corigliano-Rossano la piazza diventa una favola: letture sotto le stelle per i più piccoli
3 ore fa:Cariati, la moda sfila nel borgo e incontra la cultura: buona la prima per il Premio 103
34 minuti fa:Corigliano-Rossano, 73enne trovata morta in un terreno agricolo: ferite alla testa
4 ore fa:Castrovillari, il mondo danza nel Pollino: il Festival del Folklore compie quarant’anni
1 ora fa:Pietrapaola ritrova la sua estate, Labonia rivendica la svolta: «Cinque anni per tornare vivi»
3 ore fa:Estate di controlli nel Cosentino: irregolare il 64% degli esercizi verificati dalla Finanza
1 ora fa:Emodinamica, i direttori delle Cardiologie fanno quadrato: «Nessuna chiusura. Le équipe itineranti serviranno per gli interventi programmati»
2 ore fa:San Giorgio Albanese scrive la carta del suo olio: disciplinare e patto di filiera entro novembre
49 minuti fa:Calopezzati perde la sua costa, quattro milioni restano impantanati nella burocrazia

Altilia: sindaci in corteo trattati come sudditi dal Pd

1 minuti di lettura

Emanuela Altilia, candidata per Forza Italia al Senato, non le manda certo a dire affermando che il Pd tratta "sindaci e territori come sudditi. Il riconoscimento legittimo di istanze e finanziamenti per migliorare sevizi e diritti fondamentali delle comunità locali vengono fatti passare come regalie medioevali; o concessioni fatte ad iscritti e simpatizzanti di quello che ancora per qualche giorno è considerato il partito di governo nazionale". Lo ha dichiarato ieri sera (lunedì 26) a Villapiana nel corso di un incontro pubblico; al quale ha partecipato anche il Sindaco Paolo Montalti; gli altri candidati Ernesto Rapani (Candidato alla Camera - Collegio Uninominale), Roberto Occhiuto (Capolista Collegio Camera Plurinominale Calabria Nord); Gianluca Gallo consigliere regionale, prima di partecipare ad un altro incontro a Sibari.

Così come è già accaduto nei giorni scorsi alla Cittadella Regionale a Catanzaro con il corteo elettorale dei sindaci sollecitati per non dire obbligati a partecipare alla presentazione da parte del Presidente Oliverio degli interventi e dei fondi previsti per la difesa del suolo, ad analoga passerella elettorale, quest’ultima su scala nazionale, i sindaci sono stati costretti a partecipare oggi (lunedì 26) a Bologna per la presentazione e la firma della convenzioni per il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate da parte della Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio Boschi.

ALTILIA: I CALABRESI SAPRANNO REAGIRE

Atti dovuti - ha aggiunto - vengono fatti passare per concessioni che insultano l’intelligenza di tutti. Siamo del resto di fronte allo stesso metodo utilizzato dalla Giunta Oliverio; che scopre solo adesso le priorità di una regione che governa dal 2014: con la  pubblicazione ad orologeria, nel bel mezzo della campagna elettorale, dell’elenco dei comuni destinatari per la depurazione; con la finta inaugurazione del reparto dell’Ospedale di Rossano; con la ridicola inaugurazione del cantiere edile per il nuovo Ospedale della Sibaritide; e con gli annunci quasi quotidiani: sulla nuova SS106 fatto nei giorni scorsi a Trebisacce o quello precedente del Ministro Delrio sulla ferrovia jonica o, ancora, l’ultima in ordine di tempo, sull’ex Palazzetto dello Sport in contrada Insiti tra Rossano e Corigliano.

Rispetto a questa mortificazione delle istituzioni e della stessa politica - ha concluso la Altilia - alla quale purtroppo non si stanno sottraendo amministratori locali del PD anche di questo territorio, soprattutto i calabresi sapranno reagire dando forza e consenso al centro destra per far ripartire il Paese e, dal 5 marzo, notificare l’avviso di sfratto al malgoverno regionale del centro sinistra.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.