14 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
15 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
12 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
16 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
12 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
15 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
13 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
14 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
16 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
13 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini

Gli italiani preferiscono prodotti cinesi e bengalesi

1 minuti di lettura
Uno degli aspetti più desolanti del calo vertiginoso del potere d’acquisto degli italiani sta nel fatto che molte famiglie preferiscono il low cost straniero a discapito delle attività gestite dai connazionali. Come ha riportato il programma di Rete 4 “Stasera Italia”, gli abitanti del Bel Paese comprano negli store cinesi per l’abbigliamento e da quelli bangladesi per i generi alimentari. Un risparmio netto quasi dell’80%, in barba alla qualità del prodotto, che lusinga e non poco la volontà delle famiglie di andare incontro alla necessità di raccapezzarsi in tutti i modi per arrivare a fine mese. «In questi negozi le arance le pago 99 centesimi mentre in un supermercato il prezzo è di 2.5 euro». Stesso discorso vale per le attività commerciali cinesi che, oltre a vendere prodotti orientali, hanno un po’ di tutto. Ma la motivazione principale venuta fuori da questa inchiesta è ascrivibile quasi unicamente al risparmio, dato che - come confermano molti intervistati - "di questi tempi si guarda anche al centesimo". fonte: TGCOM24
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.