2 minuti fa:San Lorenzo del Vallo, “Monas” torna dopo 14 anni: in scena le contraddizioni dell’uomo
1 ora fa:Agricoltori, Garofalo accusa i parlamentari: «Sul silenzio dei Tg dovevate battere i pugni»
32 minuti fa:Corigliano-Rossano, il piccolo commercio soffoca. Natozza: «Il Comune apra un tavolo»
4 ore fa:Incendi boschivi, confronto in Consiglio regionale: focus su prevenzione, droni e tutela del territorio
2 ore fa:Orsomarso celebra i 50 anni di sacerdozio di don Mario Spinicci
5 ore fa:A Co-Ro torna I Panni Nostri al Sole: venerdì un incontro su gravidanza, parto e post-partum
2 ore fa:Disabilità, dai diritti al Progetto di Vita: al Castello Ducale il confronto sulla riforma
4 ore fa:Il fresco è finito: quinto giorno di fermo dei Tir, la crisi arriva sulla tavola della Sibaritide
1 ora fa:Autotrasporto, Salvini annuncia lo sblocco di 430 milioni: «Erogazioni da questa settimana»
3 ore fa:Sindaci al fianco degli agricoltori: proposte condivise contro caro vita e costi di produzione

Villapiana, rinasce l'Unione dei Comuni. Il sindaco Montalti strenue sostenitore

1 minuti di lettura
Si torna a parlare dell’Unione dei Comuni, battezzata all’atto della sua costituzione come “La via del mare” per indicarne l’adesione e l’appartenenza ai soli comuni costieri della ex Comunità Montana “Alto Jonio”. Di fatto ne facevano parte solo quelli esclusi dalla Comunità Montana, per una modifica di legge che riservava il diritto solo ai comuni collinari o montani. Il primo incontro che doveva tenersi a Roseto Capo Spulico, comune con l’ultimo presidente in carica dell’Unione, si è rivelato un flop per la presenza di pochi sindaci sui sette dell’Unione. Nonostante ciò, si avverte forte l’esigenza di ricreare un gruppo solido di comuni capaci di rappresentare l’Alto Jonio cosentino e non dover pagare sempre lo scotto dovuto alla frammentazione sociale e politica, che ha creato nel territorio una divergenza di “campanili”. Uno degli assertori più convinti dell’Unione dei Comuni è il sindaco di Villapiana, Paolo Montalti che ribadisce: «Se i comuni del nostro comprensorio non si rimettono insieme e si rendono capaci di fare sistema, l’Alto Jonio rimarrà sempre più isolato e non avrà alcun potere decisionale nelle scelte che contano e che ci riguardano, né potrà accedere alle risorse nazionali e comunitarie che non saranno più distribuite “a pioggia” sui singoli campanili, ma per aree vaste ed omogenee». Paolo Montalti si è detto pronto a riprendere e a rilanciare l’Unione dei comuni dell’Alto Jonio, d’intesa con i 16 colleghi sindaci del comprensorio, quindi anche con quelli collinari e montani, in considerazione del fatto che le Comunità Montane non esistono più. Montalti vedrebbe bene anche l’ingresso del comune di Cassano Jonio nell’Unione dei Comuni in quanto «il nostro obiettivo – precisa l’avvocato Montalti – è quello di evitare di continuare ad essere un territorio subalterno a Cosenza e ad altre aree  forti che, legittimamente, stanno per costituirsi nella Sibaritide». f.m.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.