1 ora fa:Elezioni Villapiana, si apre il caso politico dopo l'avvertimento di Gallo
42 minuti fa:Caccia al tesoro nel centro storico: bambini e famiglie riscoprono la memoria di Rossano
3 ore fa:All’IIS Majorana un defibrillatore in memoria della professoressa Rachele Fazio
1 ora fa:Mariangelina Russo eletta nella segreteria regionale di Forza Italia
15 ore fa:Futuro Nazionale si presenta a Cosenza, tra i nomi spunta Giovanni Dima
2 ore fa:Corigliano-Rossano, la sfida della città unica. Il Pd: «Serve una nuova fase per completare la fusione»
4 ore fa:Altomonte accoglie le reliquie di San Pio e Carlo Acutis: fede e comunità nella Valle dell’Esaro
12 minuti fa:Studenti in spiaggia per la lezione di italiano: all'Ic Mandatoriccio nasce la didattica legata al territorio
2 ore fa:Castrovillari intitola una piazzetta a Salvatore Bianco, pioniere dell’informazione locale
3 ore fa:Parco del Coriglianeto, nominato il commissario: parte la fase operativa

Varato il Conte bis. Leggera predominanza di ministri meridionali

1 minuti di lettura
L’ex vicepremier Luigi Di Maio ottiene la riconferma e sarà il nuovo ministro degli Esteri. Il successore di Matteo Salvini al Viminale sarà invece l’ex prefetto di Milano Luciana Lamorgese. Il pentastellato Alfonso Bonafede è stato confermato al ministero della Giustizia, mentre il dem Lorenzo Guerini guiderà la Difesa. Il Pd ottiene anche il dicastero alle Infrastrutture, che sarà diretto dalla vicesegretaria dem Paola De Micheli, e quello alle Politiche agricole, con Teresa Bellanova. Deleghe di peso anche per Dario Franceschini, uno dei grandi ispiratori dell’alleanza Pd-M5S: sarà di nuovo il ministro per i Beni Culturali, a cui si aggiunge ora anche la delega al Turismo. Il ministero dell’Economia sarà diretto dall’europarlamentare Roberto Gualtieri. Il Lavoro andrà a Nunzia Catalfo. Novità di rilievo anche per il ministero della Salute: “bocciata” Giulia Grillo, “madre” del Decreto Calabria. Al suo posto arriverà Roberto Speranza, unico rappresentante di Leu. Gli altri ministeri: Federico D’Incà, Rapporti con il parlamento; Paola Pisano, Innovazione tecnologica e digitalizzazione; Fabiana Dadone, Pubblica amministrazione; Francesco Boccia, Affari regionali e Autonomie; Giuseppe Provenzano, Mezzogiorno; Vincenzo Spadafora, Politiche giovanili e Sport; Elena Bonetti, Pari opportunità e Famiglia; Enzo Amendola, Affari europei; Stefano Patuanelli, Sviluppo economico; Sergio Costa, Ambiente; Lorenzo Fioramonti, Istruzione e Università. Il sottosegretariato alla Presidenza del Consiglio va a Riccardo Fraccaro, del M5S. Il giuramento della nuova squadra di Conte avverrà domattina alle 10 nel palazzo del Quirinale. Entro la fine della settimana è invece prevista la fiducia nei due rami del Parlamento. Il Governo Conte II ha una leggera predominanza di ministri meridionali. Oltre al premier pugliese, sono nati nel sud 11 ministri su 21. I campani sono 4: Di Maio, Costa, Amendola e Spadafora. I siciliani 3: Bonafede, Provenzano, Catalfo. I pugliesi 2: Boccia e Bellanova. I lucani 2: Speranza e Lamorgese. I ministri del nord sono 8: i due lombardi Guerini e Bonetti, Franceschini e De Micheli dall’Emilia Romagna, Pisano e Dadone dal Piemonte, D’Incà dal Veneto, Patuanelli da Trieste. I ministri romani sono Gualtieri e Fioramonti. Restano a secco tre storiche regioni rosse: Toscana, Umbria e Marche. Senza ministri anche Liguria, Abruzzo, Calabria e Sardegna. FONTE: CORRIERE DELLA CALABRIA
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.