4 ore fa:Dopo il terremoto giudiziario, ecco tutti gli scenari politico-amministrativi possibili
2 ore fa:Alluvione di febbraio, Caloveto avvia la ricognizione dei danni: ristori fino a 5 mila euro
3 ore fa:La Giunta comunale sulla vicenda giudiziaria: "Piena fiducia nella giustizia"
6 ore fa:Sibari alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum: confronto su tutela, nuove risorse e modelli di gestione
6 ore fa:Corigliano-Rossano, giovani talenti sul palco con Garrison: il percorso parte da Klaudia Pepa
3 ore fa:Occhiuto: «Garantismo è regola di civiltà». La Regione assicura sostegno a Corigliano-Rossano
1 ora fa:Cariati, la lezione comincia dall’uva: all’Alberghiero si impara tra grappoli, torchio e mosto
11 minuti fa:Cerchiara, il profumo del pane guida la festa: il 31 ottobre il borgo diventa un percorso di sapori
41 minuti fa:Dai fondali ai borghi con un visore: i Parchi Marini portano la Calabria immersiva a Firenze
5 ore fa:Coltiviamo la Cultura, l’8 novembre porte aperte nelle dimore storiche calabresi

Treni made in Calabria per la metro di Copenhagen

1 minuti di lettura
Da una regione collegata male e attrezzata peggio a una delle città simbolo dell’efficienza scandinava. Dalla Calabria a Copenhagen. Sulle linee M1/M2 della metropolitana danese circolano dal 2002 i convogli realizzati nelle fabbriche italiane di Napoli, Pistoia e Reggio Calabria. Da oggi, grazie al contratto che Hitachi Rail Italy annuncia di aver firmato con Metroselskabet – società nata da una partnership tra il comune di Copenaghen, il governo danese e la città di Frederiksberg – per la fornitura di 8 treni driverless (senza conducente, ndr), il numero di carrozze made in Italy (e made in Calabria) aumenta. Il contratto è stato firmato lo scorso 7 marzo ed ha un valore di circa 50 milioni di euro.
TRENI MADE IN CALABRIA ALL'ULTIMO LIVELLO DI EVOLUZIONE TECNOLOGICA
Hitachi Rail ha una forte presenza nella capitale danese. Oltre ai treni che circolano dal 2002 si aggiungono inoltre i 39 treni costruiti per la linea di Cityringen che entreranno in servizio dal prossimo anno, tutti senza conducente. Le nuove otto metro verranno consegnate entro il 2020 e saranno molto simili a quelle fornite per Cityringen con alcuni adattamenti necessari per consentirne l’utilizzo sulle linee M1/M2. I treni saranno quindi all’ultimo livello di evoluzione tecnologica già sviluppato per i veicoli di Cityringen. La disposizione interna dei sedili sarà rivista per aumentare la capacità di trasporto, in linea con le necessità del servizio. «Il contratto firmato a Copenaghen – dichiara Maurizio Manfellotto, Ceo di Hitachi Rail Italy – conferma la capacità della nostra azienda di offrire prodotti e servizi con elevati standard di sicurezza, affidabilità e confort al passeggero, in grado di soddisfare i nostri clienti, consentendoci di creare con essi rapporti di fiducia e di lunga durata». Dalla Calabria arrivano insomma treni in grado di competere a livello internazionale. Mentre sulle (vecchie) linee ferrate della Regione si viaggia a fatica. Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.