16 ore fa:Corigliano-Rossano, la Pigna volta pagina: messo in sicurezza il quartiere ferito dalla frana del 2015
1 ora fa:Montegiordano, incendio nella notte alla Sassone Tartufi: danni per oltre un milione di euro
49 minuti fa:Da Paludi a Dinami, “Teniamoci Stretti” fa scuola: una casa per anziani contro la solitudine
4 ore fa:Il ritmo di Panama conquista il Pollino: l’Afcupan alla quarantesima Estate del Folklore
15 ore fa:Corigliano Volley, sulle bande arrivano Carta e Cremoni: esperienza e futuro per la Serie A3
3 ore fa:Immaginare il futuro: alla Torre del Cupo di Schiavonea arriva Nicola H. Cosentino
17 ore fa:Cropalati, due notti di maccheroni, musica e vicoli in festa: torna la Sagra
2 ore fa:Minacce, percosse e violenza privata alla ex nuora: assolta perché il fatto non sussiste
5 ore fa:Il gusto migliore della Calabria passa da Corigliano-Rossano: premiate sette storie d’eccellenza
16 ore fa:Caloveto racconta il suo patrono: San Giovanni Calibita rivive tra teatro, musica e ricerca

Trebisacce, convenzione per il biondo tardivo

1 minuti di lettura
Siglata un'importante convenzione tra il Comune di Trebisacce, l'Università di Bari, col Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” e L'ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese). La convezione ruota attorno al Biondo Tardivo; e si pone come obiettivi una selezione genetico-sanitaria, la caratterizzazione morfo-fisiologica e molecolare, la valutazione dello stato sanitario; e ancora l’eventuale risanamento della pianta, la realizzazione di un campo di confronto varietale ed infine l’elaborazione delle schede varietali e del dossier per la richiesta di iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà delle piante da frutto. Questi importanti passaggi rappresentano tappe fondamentali per qualsiasi progetto legato alla crescita e alla valorizzazione del Biondo Tardivo. All'incontro finalizzato alla firma della convezione hanno partecipato, insieme al sindaco Franco Mundo, alla delegata Antonella Acinapura e ad alcuni componenti dell’amministrazione comunale, il Prof. Vito Savino, Dipartimento Scienze del Suolo della Pianta e Degli Alimenti dell'Università di Bari; il Dott. Pasquale Venerito; inoltre il Dott. Vincenzo Roseti CRSFA (Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia), il Dott. Fabio Petrillo Responsabile attività ARSAC; e ancora il Dott. Mimmo Adduci, responsabile dell’Arsac per l’iniziativa e il Dott. Vincenzi, Presidente del Consorzio Irrigazione Giardini di Trebisacce.
TREBISACCE, SCRITTA PAGINA IMPORTANTE PER IL FUTURO DEL NOSTRO BIONDO TARDIVO
La sottoscrizione dell’importante accordo porterà nelle prossime settimane alla nascita di un “Campo Catalogo”. In esso alcune piante della preziosa varietà d’arancia saranno sottoposte ad esami e accertamenti sanitari di tipo sierologico, molecolare e biologico. Al termine di queste analisi si procederà, se opportuno, ad un risanamento della pianta; che è condizione fondamentale per un processo di commercializzazione e sana riproduzione, soprattutto per la vendita attraverso i vivai. Inizia dunque un nuovo percorso per il Biondo, mai intrapreso prima, la cui prima tappa, già attualmente in corso, consta dell’Iscrizione nel registro nazionale delle varietà delle piante da frutto. La delegata all’agricoltura Antonella Acinapura, che sta lavorando incessantemente e con passione a diversi progetti legati al rilancio e alla cura  del Biondo di Trebisacce ha dichiarato: “Oggi è stata scritta una pagina importante per il futuro del nostro ‘Biondo Tardivo di Trebisacce‘, dando vita ad un processo che apre la strada ad un progetto di salvaguardia e valorizzazione di un prodotto dalle eccellenti qualità organolettiche che non può e non deve essere dimenticato. Grazie alla qualificata collaborazione ed operatività dell' Istituto di ricerche Basile Caramia di Locorotondo, all'Università di Bari e all’Agenzia regionale di sviluppo agricolo di Calabria, abbiamo dato l'avvio all'iscrizione del Biondo nel registro varietale nazionale e inizierà un procedimento di risanamento varietale partendo dai campi migliori, per poi poter moltiplicare e diffondere piante madri sane con prodotti di buona qualità per il mercato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.