4 ore fa:Mondiversi avvia i progetti Donne Libere: percorsi di autonomia per donne vittime di violenza
2 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
3 ore fa:Poste Italiane celebra l’8 marzo con una cartolina filatelica dedicata
Adesso:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
1 ora fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
3 ore fa:Co-Ro, l'associazione Italia nel cuore presenta un esposto in Procura sul degrado di contrada Apollinara
1 ora fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
4 ore fa:Pietrapaola, morto Helmut Schulte: il cordoglio della sindaca Manuela Labonia
2 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
30 minuti fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena

Trebisacce, convenzione per il biondo tardivo

1 minuti di lettura
Siglata un'importante convenzione tra il Comune di Trebisacce, l'Università di Bari, col Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” e L'ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese). La convezione ruota attorno al Biondo Tardivo; e si pone come obiettivi una selezione genetico-sanitaria, la caratterizzazione morfo-fisiologica e molecolare, la valutazione dello stato sanitario; e ancora l’eventuale risanamento della pianta, la realizzazione di un campo di confronto varietale ed infine l’elaborazione delle schede varietali e del dossier per la richiesta di iscrizione al Registro Nazionale delle Varietà delle piante da frutto. Questi importanti passaggi rappresentano tappe fondamentali per qualsiasi progetto legato alla crescita e alla valorizzazione del Biondo Tardivo. All'incontro finalizzato alla firma della convezione hanno partecipato, insieme al sindaco Franco Mundo, alla delegata Antonella Acinapura e ad alcuni componenti dell’amministrazione comunale, il Prof. Vito Savino, Dipartimento Scienze del Suolo della Pianta e Degli Alimenti dell'Università di Bari; il Dott. Pasquale Venerito; inoltre il Dott. Vincenzo Roseti CRSFA (Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia), il Dott. Fabio Petrillo Responsabile attività ARSAC; e ancora il Dott. Mimmo Adduci, responsabile dell’Arsac per l’iniziativa e il Dott. Vincenzi, Presidente del Consorzio Irrigazione Giardini di Trebisacce.
TREBISACCE, SCRITTA PAGINA IMPORTANTE PER IL FUTURO DEL NOSTRO BIONDO TARDIVO
La sottoscrizione dell’importante accordo porterà nelle prossime settimane alla nascita di un “Campo Catalogo”. In esso alcune piante della preziosa varietà d’arancia saranno sottoposte ad esami e accertamenti sanitari di tipo sierologico, molecolare e biologico. Al termine di queste analisi si procederà, se opportuno, ad un risanamento della pianta; che è condizione fondamentale per un processo di commercializzazione e sana riproduzione, soprattutto per la vendita attraverso i vivai. Inizia dunque un nuovo percorso per il Biondo, mai intrapreso prima, la cui prima tappa, già attualmente in corso, consta dell’Iscrizione nel registro nazionale delle varietà delle piante da frutto. La delegata all’agricoltura Antonella Acinapura, che sta lavorando incessantemente e con passione a diversi progetti legati al rilancio e alla cura  del Biondo di Trebisacce ha dichiarato: “Oggi è stata scritta una pagina importante per il futuro del nostro ‘Biondo Tardivo di Trebisacce‘, dando vita ad un processo che apre la strada ad un progetto di salvaguardia e valorizzazione di un prodotto dalle eccellenti qualità organolettiche che non può e non deve essere dimenticato. Grazie alla qualificata collaborazione ed operatività dell' Istituto di ricerche Basile Caramia di Locorotondo, all'Università di Bari e all’Agenzia regionale di sviluppo agricolo di Calabria, abbiamo dato l'avvio all'iscrizione del Biondo nel registro varietale nazionale e inizierà un procedimento di risanamento varietale partendo dai campi migliori, per poi poter moltiplicare e diffondere piante madri sane con prodotti di buona qualità per il mercato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.