Sibaritide, costituita la Rete Turistica: Co-Ro sarà ente capofila
La sede legale della rete sarà a Corigliano-Rossano, comune capofila e promotore del progetto. Si conclude così la fase fondativa e si apre quella operativa. Un progetto ambizioso che mira a promuovere e valorizzare l’intero comprensorio
CASSANO JONIO - Una giornata da ricordare: venerdì 30 gennaio 2026, presso il Centro Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo nel Comune di Cassano Jonio, si è ufficialmente costituita la Rete Turistica dei Comuni, con l’approvazione unanime dello Statuto da parte delle amministrazioni partecipanti. Si conclude così la fase fondativa e si apre ora la fase operativa di un progetto ambizioso che mira a promuovere e valorizzare l’intero comprensorio.
«43 Comuni - riporta la nota - hanno scelto di fare rete, con una identità comune importante forse mai pienamente valorizzata, che unisce le acque limpide dell'alto ionio calabrese con gli speroni rocciosi del pollino ed i boschi della Sila, l'antica Sibari con la preziosa minoranza linguistica arbereshe, creando un modello di collaborazione stabile e strategica ma anche una rete di risorse straordinarie, in grado di rilanciare i territori in chiave turistica e culturale. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Cassano Jonio, Gianpaolo Iacobini, che ha espresso grande soddisfazione per il clima di cooperazione e ha voluto ringraziare chi, lavorando con determinazione, è riuscito a mettere attorno allo stesso tavolo sindaci e amministratori di realtà anche molto diverse tra loro».
«Dopo gli interventi dei tecnici, che hanno relazionato sullo statuto, la discussione ha coinvolto numerosi amministratori presenti, con diversi interventi sulle prospettive della rete, il ruolo che potrà assumere e la programmazione delle prossime tappe. Tra i temi già avviati, la scelta del nome ufficiale, l’individuazione del primo presidente e la definizione dell'organigramma. La sede legale della rete sarà nella Città di Corigliano-Rossano, comune capofila e promotore del progetto. La sede operativa, invece, sarà itinerante e si sposterà sulla base della sede del presidente in carica».
A concludere i lavori, l’intervento del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che ha sottolineato come da sempre il territorio avesse avuto l'esigenza di mettersi intorno ad un tavolo non per affrontare emergenze, come purtroppo spesso è capitato, ma per programmare il futuro a partire dalla valorizzazione delle proprie risorse. Per questa ragione la fondazione ufficiale della Rete dei Comuni rappresenta un obiettivo importante e deve essere motivo di orgoglio per tutti, anche perché dimostra come sui territori lavori una classe dirigente con voglia e capacità di mettersi in discussione, di fare lavoro squadra e costruire percorsi di lungo termine per il futuro della nostra terra.