Pietrapaola, Rete dei Comuni verso il rilancio: confronto su turismo e politiche territoriali
L’assemblea della Rete dei Comuni svoltasi a Cassano Jonio per l’approvazione dello Statuto. La posizione del Comune di Pietrapaola, espressa dal sindaco Manuela Labonia e dall’assessore Eugenio D’Andrea, sulla necessità di superare la fase costitutiva e rendere la Rete uno strumento efficace per lo sviluppo turistico e il peso politico dell’entroterra
PIETRAPAOLA – All’assemblea della Rete dei Comuni tenutasi a Cassano Jonio, l’Amministrazione di Pietrapaola ha ribadito la necessità di rafforzare il ruolo dell’organismo per incidere sulle politiche territoriali e turistiche dell’entroterra.
La cooperazione tra Comuni non può fermarsi alla somma delle buone intenzioni. Per diventare davvero incisiva deve trasformarsi in uno strumento capace di produrre scelte e visione ma anche di sapersi confrontare con chi ha prodotto risultati misurabili. Così da poterne acquisire il know-how e produrre un’azione efficace applicabile al territorio. È su questo cambio di passo che si gioca oggi il futuro della Rete dei Comuni e, con essa, la possibilità per l’entroterra di contare di più nelle politiche territoriali, a partire dal turismo.
Il tema è stato al centro dell’Assemblea dei Comuni della Rete, svoltasi venerdì 30 gennaio presso il Centro Polifunzionale – Grotte di Sant’Angelo di Cassano Jonio, convocata per l’approvazione dello Statuto. All’incontro con sindaci e amministratori ha partecipato per il comune l’assessore ai lavori pubblici Eugenio D’Andrea che ha ribadito la convinzione dell’Amministrazione comunale sull’utilità dell’iniziativa istituzionale, sottolineando però la necessità di rafforzarne il ruolo e l’impatto.
«Eravamo convinti all’inizio e rimaniamo convinti oggi dell’utilità della Rete dei Comuni – evidenzia il Sindaco Labonia – ma dopo la fase costitutiva è necessario fare un salto di qualità. In questi mesi, infatti, abbiamo lavorato per innalzare il peso specifico dell’entroterra nelle politiche del turismo, contrastando una narrazione che per troppo tempo ha relegato queste aree a ruolo marginale».
«Il rafforzamento della Rete, però, ora passa da un lavoro più strutturato. Dobbiamo migliorarne efficacia ed efficienza attraverso lo studio e il confronto con altre esperienze istituzionali che hanno già prodotto risultati concreti, misurati e riconosciuti. Un percorso che non guarda all’improvvisazione, ma alla costruzione consapevole di politiche territoriali condivise».
«Vogliamo confrontarci – aggiunge il Sindaco Manuela Labonia- con destinazioni che hanno già sperimentato con successo misurabile le loro esperienze per capire cosa ha funzionato e perché, così da mutuare quelle stesse esperienze adattandole ai nostri contesti. Insomma – conclude il primo cittadino- l’obiettivo è trasformare la Rete dei Comuni in una piattaforma politica e amministrativa capace di incidere, non solo parlare continuano a confrontarsi allo specchio».