San Giorgio Albanese si prepara alla Festa dei Popoli: un inno all’inclusione e alla cultura internazionale
Venerdì 29 agosto il borgo arbëresh ospita una giornata di musica, sapori e multiculturalità. Gran finale con il concerto di Antonio Londino

SAN GIORGIO ALBANESE– Tutto pronto a San Giorgio Albanese per la 7ª edizione della Festa dei Popoli, l’atteso evento che da anni accende il cuore del borgo arbëresh con un’esplosione di colori, suoni e culture provenienti da ogni angolo del mondo. L’appuntamento è per venerdì 29 agosto, in una giornata che si preannuncia ricca di emozioni e incontri all’insegna dell’inclusione, della solidarietà e del dialogo interculturale.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Liberamente ETS, realtà attiva dal 2015 nella promozione dei diritti e nella valorizzazione delle differenze, e coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini in un percorso che fa della condivisione il suo cuore pulsante.
La manifestazione prenderà il via alle ore 16:00 con l’apertura al pubblico del Centro SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), dove sarà possibile incontrare operatori e beneficiari del progetto, conoscere le loro storie e scoprire i percorsi di integrazione attivi sul territorio.
Alle 17:30, spazio ai più piccoli con il laboratorio ludico “Giochi dal Mondo”, tra animazione, attività interattive e momenti di socialità. Un’opportunità per educare divertendosi e per imparare il valore dell’incontro sin da bambini.
Il programma entra nel vivo dalle 20:00 con la Cena Multiculturale, uno dei momenti più attesi: una tavola imbandita con piatti tipici di oltre 15 Paesi, dalle specialità africane alle ricette mediorientali, passando per sapori asiatici e mediterranei. Il tutto accompagnato dall’esibizione del gruppo folk “Fantasie Popolari”, che animerà la piazza con danze tradizionali e costumi caratteristici.
La serata culminerà alle 21:30 con il concerto di Antonio Londino, apprezzato artista calabrese che con il suo “Bella Mia Tour 2025” porta in scena un viaggio musicale tra passato e presente. Con un mix di dialetto, sonorità tradizionali e influenze contemporanee, Londino promette una performance intensa, capace di far vibrare il pubblico e raccontare la Calabria attraverso la sua musica.
La Festa dei Popoli non è solo un evento culturale, ma un messaggio potente: quello di un mondo possibile, fatto di ponti e non di muri, dove le diversità diventano ricchezza e dove il confronto diventa celebrazione dell’essere umano.
«È una porta aperta sul mondo – spiegano gli organizzatori – un invito a condividere e a conoscere, perché solo attraverso il rispetto reciproco possiamo costruire una società più giusta e accogliente». Domani, dunque, San Giorgio Albanese si trasforma in un crocevia di lingue, volti e tradizioni, un luogo dove l’identità si intreccia con l’alterità e la musica diventa linguaggio universale.