Rischio idrogeologico, la Cisl chiede che ripartano subito i lavori sulla Sila-Mare
«Siano preoccupati che situazioni di maltempo estremo possano recare nuovamente danni all'arteria con conseguente nuovi ritardi nella ricostruzione del Viadotto crollato»

LONGOBUCCO - «Le forti perturbazioni temporalesche delle ultime ore hanno riportato l'attenzione sul bacino del Trionto e di conseguenza sulla costruenda strada».
Inizia così la nota stampa della Cisl di Longobucco.
«Siano preoccupati che situazioni di maltempo estremo possano recare nuovamente danni all'arteria con conseguente nuovi ritardi nella ricostruzione del Viadotto crollato».
«Per tale motivo chiediamo alle istituzioni interessate e agli enti di avviare subito i lavori per garantire gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico previsti in riferimento al finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Ambiente di 3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’alveo del fiume Trionto».
«Intervento fondamentale per prevenire situazioni di disagio e pericolo come accaduto in passato sulla stessa Sila-mare» concludono.