Genitori -figli, Renzo: «La differenza la fa la qualità e non la quantità del tempo»
Il Polo Infanzia Magnolia ha coinvolto Papà e figli in un laboratorio creativo

CORIGLIANO-ROSSANO– Quanto tempo hai trascorso oggi con il tuo papà e con la tua mamma? E quanto di questo tempo, non solo all’interno della stessa stanza, ma parlandovi, guardandovi negli occhi o realizzando qualcosa insieme? La relazione figlio – genitore non si misura in minuti ma nella qualità delle pause da tutto il resto, dell’attenzione, dell’ascolto e del dialogo.
«Lo abbiamo sperimentato anche in occasione della Festa del Papà – sottolinea la pedagogista Teresa Pia Renzo – sia con i bambini del Polo Infanzia Magnolia che con quelli della Sezione Primavera di Bisignano coordinati dalla Cooperativa Maya: essere consapevoli di essere priorità delle priorità contribuisce a migliorare nei più piccoli sicurezza di sé ed autostima».
Papà e figli sono stati coinvolti in un laboratorio creativo: seduti uno accanto all’altro intorno ad un lunghissimo tavolo, sono stati chiamati a dar colore al cartellone bianco che si trovavano di fronte con forme e disegni a piacere. Adulti e bambini si sono sfidati, infine, al gioco del fazzoletto, noto anche come Ruba-bandiera, gioco della tradizione da farsi rigorosamente all’aria aperta. Naturalmente la vittoria è stata per i bambini.
Per ricaricarsi, direttamente dalle cucine del Polo Infanzia Magnolia, è stata servita la pasta fatta in casa (realizzata con farina 1 e condita con extravergine dell’azienda agricola Arturo Nicoletti di Corigliano-Rossano) con i ceci, piatto tradizionale della Festa del Papà. – Alla sezione Primavera di Bisignano, invece, si è brindato con una buonissima e salutare spremuta di arancia accompagnata da biscotti artigianali.
«È importante ricavare questi momenti didattici durante l’anno scolastico. Bastano anche 10 minuti da dedicare ai propri figli, purché siano esclusivi. Il gioco attivo – spiega Renzo - insegna ai bambini a creare, a giocare e a crescere. Il bambino si sente coinvolto sia perché svolge l’attività proposta (qualsiasi essa sia) e sia perché lo fa col papà sviluppando autostima e cercando di imitare il papà migliorando la sua prestazione. Il bambino esplora, chiede più cose al suo interlocutore che a sua volta stimola la sua creatività. Perché chiedere produce crescita soprattutto se si fanno domande al proprio papà che è disposizione ed è alla pari, scende alla pari, del bambino».
Rafforzare il legame affettivo con la famiglia, favorire la comprensione e l’espressione dei sentimenti di affetto e sviluppare competenze sociali attraverso il lavoro di gruppo. Sono, questi, gli obiettivi sottesi allo speciale laboratorio promosso con i bambini della sezione Primavera di Bisignano per la Festa di San Valentino. Le educatrici hanno preparato dei cuori ritagliati di cartoncino rosso, simbolo dell’amore e dell’affetto, sui quali i bambini hanno incollato piccoli pezzetti di carta crespa rossa, che precedentemente hanno appallottolato formando delle palline. L’attività ha permesso ai piccoli di esprimere la loro creatività, sviluppando abilità oculo-manuali e di coordinazione, promuovendo l’autonomia e la concentrazione.