1 ora fa:Malore sui monti del Pollino, escursionista recuperato con l’elicottero
24 minuti fa:Pasta italiana, Coldiretti Calabria: «Ora fermare le speculazioni sul grano estero»
15 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
2 ore fa:Un incontro speciale: Davide Besani ospite della sezione Lni di Cariati e della Delegazione di Mirto Crosia
16 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
4 ore fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
54 minuti fa:Eparchia di Lungro, la Divina Liturgia al centro della XXXIX Assemblea diocesana
1 ora fa:Cassano approva il Piano Spiaggia, Pesce: «Ora costruiamo il futuro turistico del litorale»
17 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
16 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato

Andrea Amadei di Decanter ospite della festa per i venti anni del Moscato a Saracena

1 minuti di lettura

SARACENA - Una tre giorni ricca di appuntamenti, degustazioni, banchi d'assaggio, momenti di confronto tra istituzioni e produttori che in questi venti anni hanno contribuito a vario titolo a valorizzare e far conoscere il Moscato di Saracena, vino unico nel panorama enologico nazionale, vanto della Calabria vitivinicola che ha saputo riscoprire le sue identità e la sua storia ricca di perle rare. 

Saracena si prepara ad accogliere la festa che celebra i vent'anni di Presidio Slow Food per il suo vino dolce d'eccellenza - storica produzione frutto della vinificazione di uve autoctone come guarnaccia, malvasia e "adduroca" insieme al moscatello - frutto di un antico metodo di produzione che breve prima la raccolta e l'appassimento su graticci ombreggiati di uve moscatello per poi procedere alla seconda fase di bollitura del mosto di guarnaccia e malvasia per ridurne di un terzo il volume. L'uva appassita viene poi sgranellata a mano e aggiunta al mosto bollito per dar vita al vino che è emblema di un'antica tradizione riconosciuta e tutelata dal Presidio Slow Food. 

 

A raccontare le sfaccettature del Moscato di Saracena prodotto dalla rete dei produttori che fanno parte del Presidio Slow Food arriverà sul Pollino Andrea Amadei, sommelier e gastronomo, presentatore, autore radiofonico per Decanter di Rai Radio 2 e volto di È Sempre Mezzogiorno Rai 1. Da più di dieci anni, studia e racconta il vino italiano con garbo, curiosità e un linguaggio immediato e comprensibile a tutti. Degustatore ufficiale per il Concours Mondial de Bruxelles e ideatore del format "In Arte Veritas", ciclo di visite e degustazioni che approfondisce i numerosi punti di contatto fra l'arte e il nettare di Bacco sarà lui a condurre le masterclass in programma sabato 14 Dicembre presso l'Auditorium Mastromarchi. Il primo approfondimento alle ore 16:30 vedrà insieme il Moscato di Saracena e lo Sciacchetrà ligure (anch'esso vino dolce riconosciuto presidio Slow Food) i cui produttori saranno gemellati con quelli del Pollino in questa particolare occasione. Poi alle 18:30 la degustazione orizzontale di tutti i Moscato prodotti a Saracena offrirà la sintesi perfetta per approfondire tutte le sfaccettature di questo vino straordinario. 

Domenica invece spazio al vino calabrese con Alessandro Marra, vice curatore nazionale di Slow Wine, e Alessandra Molinaro, coordinatrice di Slow Wine Calabria, con la degustazione in programma alle ore 11:30 preceduta da un confronto, alle ore 10:30, tra la Verace di Saracena e la Dolce di Rossano due oli presidi Slow Food per gli olivi secolari che incontrano il pane locale per l'appuntamento territoriale di "Tutta farina del nostro sacco", campagna di Slow Grains per valorizzazione della biodiversità cerealicola e la sua filiera.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.