6 ore fa:Olio invenduto e prezzi in calo, la Calabria cerca una strada fuori dalla crisi
9 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
7 ore fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»
6 ore fa:Città di Corigliano-Rossano, cuore e sostanza: arriva la seconda vittoria consecutiva
7 ore fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
8 ore fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
10 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
8 ore fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
10 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
11 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»

Innovazione e inclusione, startup calabrese brevettata una “boa” per far nuotare liberamente persone non vedenti

2 minuti di lettura

RENDE – In un contesto in cui la tecnologia e l'inclusione sociale stanno diventando sempre più cruciali, una giovane startup calabrese, con sede a Rende, si distingue per il suo impegno nell'abbattimento delle barriere architettoniche per persone non vedenti e ipovedenti. 

La Aistech, innovativa realtà del meridione d’Italia, ha brevettato un sistema di supporto e navigazione multisensoriale specificamente progettato per consentire a persone con disabilità visiva di godere delle acque balneabili in modo autonomo e sicuro.
Un’idea che ha consentito a professionisti come l’ingegnere Alessandra Demeco, il designer Vittorio Scarnati e il dottore Francesco Raso, guidati dal CEO Michele Caira di aggiudicarsi il premio CONFAPI Calabria come migliore Start up 2024. 

Il nuovo sistema brevettato dalla Aistech utilizza una combinazione di tecnologie avanzate per fornire orientamento e supporto ai nuotatori non vedenti. Tra le caratteristiche principali del sistema spiccano un corpo galleggiante, una stazione fissa posta sulla riva o sul bordo della piscina artificiale, una stazione fissa in  prossimità  della  postazione  del  bagnino,  un  dispositivo elettronico personale ai due punti di riferimento collegati.  Componenti di un sistema che consente alla persona con disabilità di spostarsi nelle zone acquatiche regolarmente “delimitate” utilizzando  come  guida  delle emissioni  sonore  che  gli  consentiranno di  orientarsi  in autonomia e piena sicurezza.

La missione della Aistech è chiara: rendere il mare accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche. Questo innovativo sistema di supporto e navigazione mira infatti a consentire alle persone non vedenti di nuotare in libertà, senza la necessità di assistenza costante; creare un ambiente sicuro e accogliente per tutti i bagnanti, riducendo le barriere sociali e fisiche; aumentare la consapevolezza sulle sfide affrontate dalle persone con disabilità visiva e promuovere una cultura di inclusione.

La startup calabrese ha nel suo dna la volontà di allargare gli orizzonti innovativi ricercando e sviluppando tutti quei prodotti e servizi che consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche e senso-percettive. 

La Aistech ha il merito di aver introdotto materiali innovativi nelle tecnologie applicabili, sviluppando la produzione di mappe tattili che attraverso il Braille e il QR code rendono accessibile a una persona con cecità le bellezze dell’arte. Prodotti che consentono la mobilità autonoma all’interno di scuole (liceo Gioacchino da Fiore di Rende) e musei (Museo all’aperto Bilotti di Cosenza). Solo inoltre allo studio nuove tecnologie che permettano la fruizione a 360° dei contenuti artistici, attraverso esperienze di visita multisensoriali, e nuove modalità di comunicazione in grado di raccogliere le esigenze di accessibilità connesse alla disabilità cognitiva. 

L’innovativa “startup nostrana” sta attirando l'attenzione di investitori e partner strategici, dimostrando un forte potenziale di crescita nel settore della tecnologia assistiva. 
La Aistech è un esempio di come anche dalla dalla Calabria si possono raggiungere obiettivi strategici e ambiziosi nel campo dell’i-tech dedicati alla disabilità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.