8 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
10 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
9 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
3 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
5 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
9 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
6 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
2 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
11 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
4 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record

Se vieni in Calabria devi mangiare calabrese. Hasta la sarda siempre

2 minuti di lettura

CARIATI - Ma la vogliamo smontare una volta per tutte questa vera e propria leggenda che il piatto tipico marinaro dell’estate in Calabria siano gli spaghetti e vongole? Ma quali vongole? Ripetiamolo e impariamolo una volta per tutte: in Calabria non-ci-sono-vongole! Punto. E per trovarle fresche ed autentiche bisogna salire di molte regioni o sbarcare in qualche isola. Se sei in Calabria non puoi non mangiare calabrese. Ed il cibo di strada, quello che in altri emisferi squalificano come street food, non deve necessariamente essere cibo spazzatura! Ma chi lo ha detto? Ecco come prosegue vincente, notte dopo notte, tarantella dopo tarantella, con sarde arrustute ed alici scattiate, la missione per nulla impossibile de ‘A Cantina nel cuore della Cittadella Fortificata Bizantina. Hasta la sarda siempre, così ci si prepara per il prossimo weekend a Cariati.

«Ma quanto è bello mangiarsi e ubriacarsi di identità? Proprio come una simbolica cittadella fortificata – sottolinea il patron de ‘A Cantina, Giovanni Filareti – continuiamo ad essere presidio spirituale ma anche materiale, a difesa di quell’identità che non solo delizia il palato, che soddisfa e fa andare via il cliente con il sorriso (che poi ritorna), ma che aiuta e rende più bella anche l’economia locale. L’insalata alla cariatese, un esempio, con pomodori delle nostre campagne, la Cipolla Rossa di Tropea, il tonno sott’olio preparato artigianalmente come ricetta tradizionale vuole: un filo e anche più di extravergine d’oliva ed una pioggia di origano di campagna. Ma veramente possiamo lontanamente pensare di poter rinunciare al sorriso e alle emozioni che può innescare un piatto del genere, per un’anonima porzione di cibo spazzatura inventato altrove? Dobbiamo e possiamo diventare le multinazionali di noi stessi e della nostra terra. Alzando la testa».

«E facendo Politica, sì Politica, a tavola, nel frigo di casa, nei supermercati, per strada e negli eventi pubblici. Noi – scandisce – lo facciamo in cantina e in un centro storico, porta di quell’entroterra inedito ed inesplorato che ti prende anima e corpo. Anche e soprattutto d’estate!».

Lo dicono gli ospiti internazionali, i turisti di prossimità e gli emigrati di ritorno che affollano ogni sera, da lunedì a lunedì la sala all’aperto pe godersi musica, cibo e vino di qualità e territoriale – quanto ti emoziona una melanzana ripiena, un piatto di cicoria o una cotoletta di sarde e ancora, uno spaghetti alla sardella?  

«E tornerà la musica travolgente di Emilio Spataro, a breve, con una serata ad hoc, con protagonista assoluto lui, il mitico Gambero Viola di Cariati, quello ritratto dal grande artista andaluso Santiago Ydanez nell’evento provocatorio Oicofobia di qualche anno fa. Continua anche l’esperienza degli extravergine d’oliva locali su una fresa con il pomodoro, che saranno presentati a breve nel primo esperimento di una carta degli evo locali. Insomma, sempre e solo identità, autenticità e qualità. 365 giorni l’anno. Perché – conclude Filareti – l’anima della nostra terra, non va mai in vacanza!».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.