Spesa dell’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce, Mundo: «Continuiamo a lavorare con rigore»
Dopo il nostro articolo sui milioni di euro di fondi ministeriali che restano bloccati, giunge la replica del Comune per «tutelare l’immagine dell'Ente che da anni opera con impegno concreto nel soddisfacimento dei bisogni della comunità»
TREBISACCE - Nell'edizione di ieri abbiamo pubblicato cifre, numeri e dati inerenti la rendicontazione delle risorse finanziarie destinate alle Politiche sociali e al loro utilizzo all’interno degli Ambiti Territoriali Sociali della Calabria del nord-est. Numeri dai quali si evince che nei quattro ambiti afferenti al territorio milioni di euro di fondi ministeriali destinati ai bisognosi restano bloccati, mentre le famiglie fragili aspettano risposte concrete. Ci preme sottolineare che l'analisi si basa su dati reali e ufficiali che trovano conferme nella rendicontazione regionale ufficiale 2018/2023.
Oggi è giunta la replica da parte del Comune di Trebisacce (capofila d'Ambito dell'Alto Jonio) per «tutelare l’immagine di un Ente che da anni opera con impegno concreto nel soddisfacimento dei bisogni della comunità».
Il Comune ricorda che «l’effettivo utilizzo delle risorse per la realizzazione dei servizi socio-assistenziali dell’ambito è dato da atti di spesa che precedono il procedimento di rendicontazione che avviene successivamente con modalità di verifica formale degli atti e di accountability come previsto da regole di trasparenza per il controllo della spesa pubblica. Pertanto, la presenza di voci di spesa ancora da rendicontare non corrisponde automaticamente alla mancata attuazione degli interventi programmati dall’ambito né corrisponde a inefficienze o sprechi o cattiva gestione. La rendicontazione e spesa reale non sono la stessa cosa. La rendicontazione è un atto tecnico-amministrativo che certifica l’uso delle risorse e che risulta essere eseguita nella fase terminale delle risorse. La certificazione della spesa, invece regolarmente registrata dall’ambito di Trebisacce sul portale multifondo ogni 4 mesi, è dato reale ed è dato dell’effettivo investimento nei servizi per l’utenza : anziani, minori, disabili e famiglie».
«Nel corso degli ultimi anni - continuano - l’Ambito Territoriale di Trebisacce ha conseguito risultati di rilievo nelle attività di programmazione e gestione dei servizi sociali: dalla riforma del welfare ha annualmente speso e rendicontato tutti i fondi FNPS, FRPS e FNA come risultano da decreti regionali e ha garantito alle strutture socio assistenziali erogazioni in tempi celeri. Ad oggi, infatti, risultano essere rendicontate e spese le somme relative all’annualità 2025. Ha partecipato con successo a programmi regionali e nazionali. Risultano rendicontati e spesi i finanziamenti per caregiver, per sostegno all’autismo, autoinclusione e progetti Famiglia. Ha regolarmente certificato la spesa del fondo povertà trasferita dal Ministero dal 2021 sulla piattaforma multifondo le cui percentuali ad oggi risultano essere per le annualità 2019 e 2020 oltre il 90%, mentre l’annualità 2021 oltre il 40% e non il 6% come riportato tenendo conto solo del dato relativo alla rendicontazione».
Poi, nella nota stampa, si parla anche in merito al fondo “Dopo di noi”: «è atavico e riconosciuto il confronto del responsabile dell’ambito e del Sindaco del Comune di Trebisacce, comune capofila dell’ambito, all’interno dei tavoli tecnici e politici regionali».
Vengono altresì sottolineati alcuni limiti esistenti: «nonostante l’impegno degli Ambiti territoriali e della Regione Calabria, si è fatto presente che è necessario un adeguamento della normativa, o almeno un adattamento delle linee guida nazionali alle reali condizioni del Sud Italia, al fine di: facilitare percorsi personalizzati e progressivi; utilizzare immobili pubblici già esistenti; coinvolgere famiglie e comunità locali; assicurare finanziamenti pluriennali. Inoltre, la rigidità dei criteri nazionali risultano poco adattabili alle fragilità socioeconomiche di molte famiglie calabresi; garantire la regolarità delle procedure amministrative e contabili, con relativa rendicontazione secondo i criteri di legge; erogare servizi essenziali alla comunità, tutelando i soggetti più fragili».
la nota si chiude sottolineando che «le proiezioni di finanziamento ottenute attestano la capacità dell’Ambito di Trebisacce di elaborare proposte progettuali coerenti con gli indirizzi regionali e le reali esigenze del territorio, confermando performance positive sia sotto il profilo della spesa effettiva per i servizi, sia sotto quello della programmazione strategica. Infatti, lo stesso ambito risulta essere ottimo interlocutore con gli uffici regionali e risulta essere spesso tra gli ambiti finanziati con progettualità sperimentali come per esempio il progetto careleavers e il progetto Fondo famiglia».
Il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, evidenzia che «l’Ambito di Trebisacce ha regolarmente programmato e speso i fondi a disposizione, risultando tra i più attivi in Calabria per progettazione e gestione sociale. Lo stesso continuerà a lavorare con rigore, dedizione e responsabilità, nel pieno rispetto delle norme e con l’obiettivo di migliorare i servizi sociali e il benessere delle famiglie e dei cittadini, assicurando la massima chiarezza nei confronti della collettività».