Aeroporti calabresi, Greco (IV-CR): «Sacal agisce davvero nell'interesse dei cittadini?»
La consigliera regionale di Casa Riformista-Italia Viva, Filomena Greco ha chiesto formalmente il piano strategico di sviluppo e tutti gli atti di CdA
e assemblea dei soci. Chiesti chiarimenti anche sul destino dell'aeroporto di Crotone
CROTONE - «Ma la Sacal agisce nell'interesse dei calabresi?». È l'interrogativo mosso da Filomena Greco, consigliera regionale di Casa Riformista-Italia Viva alla luce della direzione intrapresa dalla stessa società che gestisce gli aeroporti calabresi. «È ancora nell'aria – spiega la leader regionale di Casa Riformista – la questione, paradossale e senza alcun senso, della volontà di spostare la base dei Canadair da Lamezia a Crotone. È chiaro che esiste un problema più generale di governance, obiettivi e priorità. Inoltre non è chiaro se tra le priorità vi sia lo sviluppo e il miglioramento dello scalo pitagorico, che c'è chi continua a trattare come un aeroporto di serie C. Eppure questo territorio è già in sofferenza per via di una Statale 106 Jonica con problemi cronici e di una linea ferroviaria non da Paese europeo. Sul capitolo Ryanair aspettiamo ancora di capire cosa abbia da dire e mostrare la stessa Sacal».
La leader regionale di Casa Riformista ha scritto e formalmente richiesto all'amministratore unico di Sacal Spa il Piano strategico di sviluppo, comprensivo di obiettivi, linee di intervento, cronoprogrammi e coperture finanziarie. Rispetto ai singoli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, la consigliera regionale intende visionare: tutti gli atti di pianificazione e programmazione relativi allo sviluppo, alla gestione e al potenziamento degli scali in questione; studi, analisi, report tecnici ed economico-finanziari a supporto dei relativi piani di sviluppo aeroportuale.
Filomena Greco ha chiesto, altresì, gli atti deliberativi del CdA della Sacal Spa e dell'assemblea dei soci. Nello specifico intende conoscere: investimenti programmati e realizzati; strategie di sviluppo infrastrutturale e commerciale; accordi, convenzioni e protocolli di intesa con enti pubblici e soggetti privati.
Stessa attenzione – secondo Filomena Greco che ha richiesto tutta la documentazione – è necessario avere rispetto ai Piani industriali, quelli economico-finanziari, programmi di sostenibilità e sviluppo di tutto il sistema aeroportuale calabrese.
«La trasparenza e la chiarezza sulle scelte strategiche di Sacal - conclude la Greco - rappresentano un passaggio indispensabile per garantire uno sviluppo equilibrato dell'intero sistema aeroportuale calabrese. Lo sviluppo economico e sociale della Calabria passa dalle infrastrutture e dal loro potenziamento equilibrato, senza lasciare indietro alcun territorio. È necessario inoltre comprendere se esista una visione di governance a lungo termine e se è nel caso quali siano i KPI utilizzati per misurare la reale ricaduta economica e strategica degli investimenti sul territorio».