8 ore fa:Assemblea Coldiretti alla Cittadella: confronto con Occhiuto su reddito agricolo e dissesto idrogeologico
7 ore fa:Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma
9 ore fa:La Vignetta dell'Eco
4 ore fa:Schianto sulla Statale 106 a Calopezzati Marina, due feriti
6 ore fa:A Plataci apre la nuova Farmacia Perrone: servizio sanitario stabile per i cittadini dell’Alto Jonio
7 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Salvemini” : «Serve un progetto di area vasta per il futuro del nord-est»
8 ore fa:C'è il cuore oltre gli ostacoli, Webuild ricuce l’argine rotto dalla piena e rinuncia ai compensi
9 ore fa:Morano Calabro, Catasta premiata alla Slow Wine Fair: riconoscimento per la carta vini del Pollino
10 ore fa:Valle del Crati e Alto Jonio protagonisti su Rai 3 Calabria: il nuovo episodio di “Matriçë Arbëreshe”
10 ore fa:All’Unical un panel sul doppiaggio di “Mafia: Terra Madre”: focus su tecniche e professione

Scambio interculturale Serbia-Italia, grande successo per il progetto di Erasmus+ a Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In questa settimana di esami di fine anno scolastico, la nostra città è stata protagonista di un progetto internazionale dedicato ai giovani europei: Erasmus + “Green Future” (avevamo parato anche qui).

«L’associazione Ruskia APS - riporta la nota - ha partecipato al bando europeo per giovani studenti. Un gruppo di 12 ragazzi provenienti dalla Serbia, accompagnati dal loro tutor, tutti facenti parte del gruppo folkloristico Hajduk Stanko, ha risposto al bando raggiungendo la Calabria per una esperienza all’insegna della sostenibilità. L’associazione ha preparato un interessante programma di visite guidate sul territorio (già molto ricco di iniziative ecosostenibili e di patrimoni naturali, storici e artistici) che hanno entusiasmato e affascinato i giovani ospiti. La Ruskia ha dato il via al progetto sostenibile ospitando i ragazzi in un villaggio green e proseguendo con attività e visite guidate sul tema: l’incontro con Giacomo Oriani, maresciallo dei Carabinieri della biodiversità in stazione presso l’Abbazia del Patire, le visite in aziende con strutture ecosostenibili, senza dimenticare il patrimonio storico, culturale e artistico in nostro possesso - il Codex Purpureus Rossanensis, il borgo artistico di Schiavonea e quello storico di Rossano, la gastronomia, le maestose chiese della nostra città, i lungomari e tanto altro ancora. Il principale obiettivo raggiunto è stato lo scambio interculturale tra i giovani italiani e gli ospiti serbi che ha portato consapevolezza al livello ambientale, educativo e sociale. Il gruppo folkloristico Hajduk Stanko ha omaggiato la nostra città con le loro straordinarie esibizioni in costume tradizionale serbo incantando il pubblico presente».

«Durante lo scambio interculturale sono state coinvolte grandi aziende del territorio (Azienda Agricola Favella, Ecoross, Cooperativa Agricola Morgia). Diverse le associazioni locali che hanno contribuito alla buona riuscita del progetto: Legambiente, Ingenio, Insieme per camminare, Appartè, Schiavonea e Sant’Angelo puliti, ALMA, Organizzazione di Volontariato Insieme. Da ringraziare anche gli sponsor che ci hanno supportato (i panifici Levante, Delizie del Grano, Themesen e il confettificio Tortora)».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.