5 ore fa:All'Ospedale della Sibaritide mette radici la visione One Health - VIDEO
4 ore fa:Rossano, rifugio sicuro e inespugnabile: le pietre raccontano la città
8 ore fa:Sila-Mare, prova di carico superata sul viadotto Ortiano II: si avvicina la riapertura completa
5 ore fa:Lattughelle, oltre trenta colpi nell’agguato: giovedì l’autopsia su Silvana Sibarelli
7 ore fa:Dalla Calabria a Tokyo: il cortometraggio "Nel Bosco" vola al festival giapponese
6 ore fa:Tributi comunali, a Cropalati doppia scadenza per mettersi in regola
8 ore fa:Non vede la vetrina e ci sbatte contro: il tribunale le riconosce 5mila euro di danni
5 ore fa:Rossanese, fumata bianca: è fatta per Vittorio Perrotta sulla panchina rossoblù 
6 ore fa:Più donne nei nomi delle strade calabresi: la proposta supera l’esame delle commissioni
7 ore fa:Caso Madeo, l'annuncio della Straface: «Attivato un percorso assistenziale ad alta intensità»

Nella Riserva Foce del fiume Crati è arrivato il Cigno reale

1 minuti di lettura

TARSIA - È stata registrata in questi giorni nella Riserva Foce del fiume Crati una presenza inusuale tra i numerosi uccelli che durante l’anno popolano la Riserva a diversi livelli (sedentari, nidificanti, svernanti, migratori regolari e accidentali).

Si tratta del Cigno reale (Cygnus olor), un uccello acquatico appartenente alla famiglia Anatidae, originario dell'Eurasia. In Italia sono stimate tra le 300 e le 500 coppie, mentre in Europa ne sono presenti tra 68 e 92 mila coppie, pari al 78% della popolazione continentale.

È una specie stanziale, legata al proprio habitat, eccetto quelle popolazioni che vivono a nord, dove si riuniscono in stormi per andare a svernare nelle regioni a clima più mite.

Specie monogama, con coppie che restano unite per tutta la vita. In corteggiamento i maschi eseguono spettacolari danze rituali e mettono da parte la loro naturale calma per divenire molto aggressivi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.