5 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
7 ore fa:Memorial Avalle, Rossano vince al tie-break e vola in finale: oggi la sfida con Tirana
3 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
6 minuti fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
56 minuti fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
1 ora fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
4 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»
5 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
6 ore fa:Tumore al seno, l’appello dei professionisti sanitari: «Non rimandate i controlli»
2 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio

A Corigliano-Rossano nuove regole per l'affido familiare

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è riunita nel pomeriggio di ieri, giovedì 29 febbraio, la Commissione Servizi alla Persona alla presenza del presidente Cesare Sapia, dei componenti Liliana Zangaro, Pietro Mingrone, Isabella Monaco e Adele Olivo. Argomento della seduta odierna è stato il regolamento per l'affido familiare.

Un importante strumento volto anch'esso alla deistituzionalizzazione dei servizi di prevenzione sociale e che rappresenta un importante cambiamento nelle politiche sociali, che mira a superare il modello tradizionale basato sull'istituzionalizzazione delle persone in strutture residenziali. Il regolamento, che è stato approvato all'unanimità alla presenza dell'assessore per le politiche sociali Alessia Alboresi e della parte tecnica rappresentata dalla dirigente Tina De Rosis e di Anna Fiorentino, sarà successivamente e definitivamente licenziato nel prossimo consiglio comunale di Corigliano-Rossano.  Tra le novità più importanti spicca sicuramente la volontà di procedere attraverso appositi strumenti, come ad esempio l'Albo "Famiglie Affidatarie", che verrà realizzato e strutturato nei prossimi mesi, alla sensibilizzazione della cultura dell'accoglienza e nella implementazione e realizzazione dell'affido, nelle diverse forme.

Il presidente Cesare Sapia ha sottolineato come si stia portando avanti in seno al lavoro e agli sforzi della commissione un lavoro proficuo per garantire maggiori e nuovi servizi alla comunità e al territorio, esprimendo così soddisfazione e ringraziamento a tutti i membri partecipanti per quanto finora non solo in rapporto alla questione dell'affido.

«Oggi si è compiuto un passo importante - ha dichiarato l'assessore Alboresi - nell'introduzione di una nuova visione dell'Affido e sono davvero contenta che ci sia stata la volontà di tutti nel portarlo avanti. Stiamo andando sempre di più su un sentiero che riporta i minori che hanno necessità al centro di una dimensione familiare per farli sentire inseriti e non soltanto un numero, un peso, ma che gli offra la possibilità di un abbraccio».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.