11 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
9 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
10 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
13 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
8 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
8 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
11 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
13 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
10 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
12 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»

A Corigliano-Rossano nuove regole per l'affido familiare

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è riunita nel pomeriggio di ieri, giovedì 29 febbraio, la Commissione Servizi alla Persona alla presenza del presidente Cesare Sapia, dei componenti Liliana Zangaro, Pietro Mingrone, Isabella Monaco e Adele Olivo. Argomento della seduta odierna è stato il regolamento per l'affido familiare.

Un importante strumento volto anch'esso alla deistituzionalizzazione dei servizi di prevenzione sociale e che rappresenta un importante cambiamento nelle politiche sociali, che mira a superare il modello tradizionale basato sull'istituzionalizzazione delle persone in strutture residenziali. Il regolamento, che è stato approvato all'unanimità alla presenza dell'assessore per le politiche sociali Alessia Alboresi e della parte tecnica rappresentata dalla dirigente Tina De Rosis e di Anna Fiorentino, sarà successivamente e definitivamente licenziato nel prossimo consiglio comunale di Corigliano-Rossano.  Tra le novità più importanti spicca sicuramente la volontà di procedere attraverso appositi strumenti, come ad esempio l'Albo "Famiglie Affidatarie", che verrà realizzato e strutturato nei prossimi mesi, alla sensibilizzazione della cultura dell'accoglienza e nella implementazione e realizzazione dell'affido, nelle diverse forme.

Il presidente Cesare Sapia ha sottolineato come si stia portando avanti in seno al lavoro e agli sforzi della commissione un lavoro proficuo per garantire maggiori e nuovi servizi alla comunità e al territorio, esprimendo così soddisfazione e ringraziamento a tutti i membri partecipanti per quanto finora non solo in rapporto alla questione dell'affido.

«Oggi si è compiuto un passo importante - ha dichiarato l'assessore Alboresi - nell'introduzione di una nuova visione dell'Affido e sono davvero contenta che ci sia stata la volontà di tutti nel portarlo avanti. Stiamo andando sempre di più su un sentiero che riporta i minori che hanno necessità al centro di una dimensione familiare per farli sentire inseriti e non soltanto un numero, un peso, ma che gli offra la possibilità di un abbraccio».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.