16 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
10 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
11 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
17 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
14 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»
15 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
12 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
9 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali
17 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
13 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare

Igiene ambientale, Tavernise (M5S): «A Crosia si calpesta la dignità dei lavoratori»

1 minuti di lettura

CROSIA - Si può continuare a risparmiare sulla dignità dei lavoratori? È una domanda che voglio porre all'amministrazione comunale di Crosia, in un periodo storico che vede il mondo del lavoro scosso per le tante grandi e piccole ingiustizie che lo contraddistinguono, tra mancanza di sicurezza e di tutele che riguardano da vicino le condizioni di lavoro di persone che svolgono mansioni importantissime per la nostra società.

Il caso della nuova gara per la gestione del servizio di igiene ambientale è emblematico di un modo di fare che in funzione di un presunto risparmio per l'ente, va a ledere i diritti e la dignità dei lavoratori.

Primariamente mi preme sottolineare che nel bando in questione ci sono dei passi in avanti: un solo contratto collettivo di lavoro, il CCNL Fise al posto del CCNL Multiservizi, e la clausola sociale per la continuità lavorativa dei dipendenti. 

Poi però entrano in gioco delle pericolose clausole, che hanno già creato malcontento tra i lavorati perché intravedono il rischio, più che concreto, di incomprensibili diseguaglianze. Non si capisce infatti perché a parità di mansioni svolte i livelli contrattuali di alcuni dipendenti non siano omogenei. Nel bando di gare 11 Operatori ecologici dovranno lavorare per 30 ore settimanali, inquadrati nel secondo livello contrattuale, mentre altri 6 Operatori saranno impiegati per 24 ore settimanali, per di più inquadrati nel livella contrattuale più basso. Questo particolare determinerà compensi squilibrati, a partita di servizio svolto.

Sembra una contraddizione in termini, dove il presunto guadagno dell'ente per questo bando al ribasso non va a vantaggio dei cittadini, che continuano a pagare la stessa Tari, né tanto meno dei lavoratori che, anzi, vengono mortificati senza giustificazione alcuna.

Mi unisco quindi alle richieste dei lavoratori e delle sigle sindacali che chiedono di sospendere la decorrenza dei termini del bando di gara.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.