12 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
19 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
18 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
11 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
13 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
11 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli
17 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
19 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
18 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
16 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario

Igiene ambientale, Tavernise (M5S): «A Crosia si calpesta la dignità dei lavoratori»

1 minuti di lettura

CROSIA - Si può continuare a risparmiare sulla dignità dei lavoratori? È una domanda che voglio porre all'amministrazione comunale di Crosia, in un periodo storico che vede il mondo del lavoro scosso per le tante grandi e piccole ingiustizie che lo contraddistinguono, tra mancanza di sicurezza e di tutele che riguardano da vicino le condizioni di lavoro di persone che svolgono mansioni importantissime per la nostra società.

Il caso della nuova gara per la gestione del servizio di igiene ambientale è emblematico di un modo di fare che in funzione di un presunto risparmio per l'ente, va a ledere i diritti e la dignità dei lavoratori.

Primariamente mi preme sottolineare che nel bando in questione ci sono dei passi in avanti: un solo contratto collettivo di lavoro, il CCNL Fise al posto del CCNL Multiservizi, e la clausola sociale per la continuità lavorativa dei dipendenti. 

Poi però entrano in gioco delle pericolose clausole, che hanno già creato malcontento tra i lavorati perché intravedono il rischio, più che concreto, di incomprensibili diseguaglianze. Non si capisce infatti perché a parità di mansioni svolte i livelli contrattuali di alcuni dipendenti non siano omogenei. Nel bando di gare 11 Operatori ecologici dovranno lavorare per 30 ore settimanali, inquadrati nel secondo livello contrattuale, mentre altri 6 Operatori saranno impiegati per 24 ore settimanali, per di più inquadrati nel livella contrattuale più basso. Questo particolare determinerà compensi squilibrati, a partita di servizio svolto.

Sembra una contraddizione in termini, dove il presunto guadagno dell'ente per questo bando al ribasso non va a vantaggio dei cittadini, che continuano a pagare la stessa Tari, né tanto meno dei lavoratori che, anzi, vengono mortificati senza giustificazione alcuna.

Mi unisco quindi alle richieste dei lavoratori e delle sigle sindacali che chiedono di sospendere la decorrenza dei termini del bando di gara.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.