6 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
9 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
7 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
7 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva
5 ore fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
6 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
8 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
5 ore fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica
8 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo
7 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina

A Vaccarizzo Albanese aprirà una nuova Rsa comunale

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - «Si aprono nuove opportunità di lavoro a servizio del terzo settore; la Società cooperativa sociale Xenia ha avviato le procedure di reclutamento di Educatori Professionali (EP) e Operatori Socio-Sanitari (OSS) da impiegare nella nuova Residenza Sanitaria per Anziani (RSA) comunale che sarà operativa dal prossimo anno».

È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo sottolineando la duplice importanza di questo servizio che garantirà da un lato assistenza specializzata alla Terza età e, dall’altro, sarà un’ottima opportunità occupazionale per giovani che hanno scelto di formarsi e specializzarsi rimanendo nel proprio territorio.

«L’attivazione della nuova RSA – aggiunge il Primo Cittadino – è un punto di partenza strategico per rispondere all’incessante esigenza di lavoro che, soprattutto nei territori dell’entroterra, può e deve essere soddisfatta proprio attraverso l’erogazione di nuovi servizi pubblici. La residenza sanitaria potrà ospitare un minimo di 20 anziani e sarà strutturata in due aree, quella dell’hospitality composta dalle degenze e un’altra, più importante  - sottolinea Pomillo – destinata alla socialità, con un ampio e confortevole refettorio, una zona per la cura della persona (visite mediche, manicure e pedicure), una piccola Cappella per la celebrazione della Santa Messa ed un salone ricreativo aperto sia ai familiari degli ospiti, sia all’organizzazione di attività con il territorio. La struttura è stata pensata come spazio inclusivo».

«Tra i servizi offerti - riporta in conclusione la nota -, oltre a quelli prettamente sanitari e legati alla ospitalità residenziale, come la palestra e le aree dedicate ai laboratori manuali e musicali, è prevista anche la creazione, per ogni ospite, di un Piano di assistenza personale integrato che sarà strutturato in base alle singole patologie dell’assistito e alle sue inclinazioni, consentendo così una facile integrazione e interazione tra gli ospiti della RSA. La struttura offrirà anche il servizio di ospitalità temporanea a tutte le persone che per diversi motivi non potranno essere assistite dai loro cari per un determinato periodo di tempo e non ultimo il servizio di assistenza a domicilio destinato esclusivamente agli anziani residenti a Vaccarizzo Albanese e che non vogliono allontanarsi dalla loro casa».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.