6 ore fa:Strage di Amendolara, i sindaci dell’Alto Ionio fanno fronte comune: «Siamo tutti amendolaresi»
5 ore fa:Vigili del Fuoco, il Capo nazionale del Corpo arriva a Trebisacce: il distaccamento verso la sede permanente?
3 ore fa:“La luce della speranza non si spegne”: Terranova da Sibari in marcia per dire no alla violenza sulle donne
4 ore fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»
5 ore fa:Amendolara, dopo il rogo c’è un’altra famiglia in ginocchio: «Franco ha perso il lavoro di una vita»
1 ora fa:Braccianti nella Piana di Sibari, i numeri record: Corigliano-Rossano e Cassano superano i 12mila operai agricoli
2 ore fa:Luigi Tarsitano, il maestro che insegnò al Sud a leggere la propria dignità
4 ore fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
6 ore fa:Giovane talento di Lungro conquista il massimo livello Cambridge a soli 16 anni
3 ore fa:Da Torre Melissa la Calabria del vino apre il suo grande calendario estivo

A Vaccarizzo Albanese aprirà una nuova Rsa comunale

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - «Si aprono nuove opportunità di lavoro a servizio del terzo settore; la Società cooperativa sociale Xenia ha avviato le procedure di reclutamento di Educatori Professionali (EP) e Operatori Socio-Sanitari (OSS) da impiegare nella nuova Residenza Sanitaria per Anziani (RSA) comunale che sarà operativa dal prossimo anno».

È quanto fa sapere il Sindaco Antonio Pomillo sottolineando la duplice importanza di questo servizio che garantirà da un lato assistenza specializzata alla Terza età e, dall’altro, sarà un’ottima opportunità occupazionale per giovani che hanno scelto di formarsi e specializzarsi rimanendo nel proprio territorio.

«L’attivazione della nuova RSA – aggiunge il Primo Cittadino – è un punto di partenza strategico per rispondere all’incessante esigenza di lavoro che, soprattutto nei territori dell’entroterra, può e deve essere soddisfatta proprio attraverso l’erogazione di nuovi servizi pubblici. La residenza sanitaria potrà ospitare un minimo di 20 anziani e sarà strutturata in due aree, quella dell’hospitality composta dalle degenze e un’altra, più importante  - sottolinea Pomillo – destinata alla socialità, con un ampio e confortevole refettorio, una zona per la cura della persona (visite mediche, manicure e pedicure), una piccola Cappella per la celebrazione della Santa Messa ed un salone ricreativo aperto sia ai familiari degli ospiti, sia all’organizzazione di attività con il territorio. La struttura è stata pensata come spazio inclusivo».

«Tra i servizi offerti - riporta in conclusione la nota -, oltre a quelli prettamente sanitari e legati alla ospitalità residenziale, come la palestra e le aree dedicate ai laboratori manuali e musicali, è prevista anche la creazione, per ogni ospite, di un Piano di assistenza personale integrato che sarà strutturato in base alle singole patologie dell’assistito e alle sue inclinazioni, consentendo così una facile integrazione e interazione tra gli ospiti della RSA. La struttura offrirà anche il servizio di ospitalità temporanea a tutte le persone che per diversi motivi non potranno essere assistite dai loro cari per un determinato periodo di tempo e non ultimo il servizio di assistenza a domicilio destinato esclusivamente agli anziani residenti a Vaccarizzo Albanese e che non vogliono allontanarsi dalla loro casa».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.