10 minuti fa:Europe Direct Sibaritide alla riunione nazionale 2026-2030: Terranova da Sibari protagonista nel dialogo Ue
12 ore fa:Coldiretti, oleoturismo in crescita del 37%: Calabria tra le regioni chiave per sviluppo e occupazione
14 ore fa:Frascineto protagonista agli Stati Generali dei Piccoli Comuni: il sindaco Catapano al confronto con Governo e ANCI
16 ore fa:SAI Albidona, al via le assunzioni per l'equipe multidisciplinare 2026-2028
13 ore fa:La Calabria del nord-est non è periferia di nessuno
15 ore fa:SS106, la strada della morte resta senza interventi concreti
14 ore fa:Ammodernamento ufficio postale di Caloveto: «Non è un disagio, è una svolta»
13 ore fa:Le reliquie di San Francesco arrivano in Cattedrale: coinvolti studenti del liceo per l’VIII Centenario - VIDEO
15 ore fa:Sanità Calabria, Greco: «Lo Stato riconosca il debito che ha creato durante il commissariamento»
16 ore fa:Piazza di Schiavonea, è già polemica sul colore delle mattonelle

“Liberi di scegliere se migrare o restare”: a Co-Ro si celebra la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Domenica 24 settembre 2023 si celebra la 109esima giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. Il tema scelto da Papa Francesco per l’anno 2023 è: “Liberi di scegliere se migrare o restare” lasciando intendere che la possibilità di scegliere diventa il fulcro di una libertà che consente ad ogni essere umano la costruzione di un futuro migliore; non solo in questo momento presente ma anche per le generazioni future. 

Il governo dei flussi migratori diventa possibile solo se noi in qualche modo agevoliamo questa scelta; scelta che, in questo momento storico, diventa obbligatoria e senza una valutazione adeguata, in quanto il decidere, se restare o partire, non dipende dal libero arbitrio della persona ma da fattori contingenti che ne accelerano la scelta per una questione di sopravvivenza dell’individuo. Tra questi fattori, ricorda Papa Francesco, abbiamo: «persecuzioni, guerre, fenomeni atmosferici e miseria sono tra le cause più visibili delle migrazioni forzate contemporanee. I migranti scappano per povertà, per paura, per disperazione. Al fine di eliminare queste cause e porre così termine alle migrazioni forzate è necessario l’impegno comune di tutti, ciascuno secondo le proprie responsabilità. Un impegno che comincia col chiederci che cosa possiamo fare, ma anche cosa dobbiamo smettere di fare. Dobbiamo prodigarci per fermare la corsa agli armamenti, il colonialismo economico, la razzia delle risorse altrui, la devastazione della nostra casa comune».

Il tema della guerra e quindi della pace sono condizioni da approfondire particolarmente, in quanto ci indicano con precisione i motivi per i quali manca la possibilità di scegliere se migrare o restare. Per celebrare la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato il 26 settembre alle ore 18 si terrà una celebrazione eucaristica nell’ambito del festeggiamenti in onore di San Nilo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia