2 ore fa:Co-Ro, sgomberato alloggio popolare occupato: casa assegnata a una famiglia in reale difficoltà
3 ore fa:Rinvenuta la carcassa di una tartaruga Caretta Caretta sulle spiagge di Pietrapaola
1 ora fa:Trasporto pubblico a Castrovillari, La Falce: «Un impegno costante che ha prodotto risultati»
11 minuti fa:La Selezione Magna Grecia trionfa nel triangolare FIGC e vola alle finali nazionali
1 ora fa:Gioia Tauro corre, Corigliano-Rossano frena: Convivium accusa il Comune sul caso Baker Hughes
3 ore fa:Controllo video sui pescherecci, scatta l’obbligo ma con una fase di transizione
4 ore fa:Co-Ro, tamponamento in località Foresta: rallentamenti alla vibilità
41 minuti fa:Grandi opere in Calabria: «Senza cave, materie prime e semplificazione burocratica rischiamo il blocco»
1 ora fa: Castrovillari, Amministrative 2026: CiVicamente punta su dialogo e partecipazione
2 ore fa:Malattie rare, Laghi : «I percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali sono il vero banco di prova del Piano regionale»

“Liberi di scegliere se migrare o restare”: a Co-Ro si celebra la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Domenica 24 settembre 2023 si celebra la 109esima giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. Il tema scelto da Papa Francesco per l’anno 2023 è: “Liberi di scegliere se migrare o restare” lasciando intendere che la possibilità di scegliere diventa il fulcro di una libertà che consente ad ogni essere umano la costruzione di un futuro migliore; non solo in questo momento presente ma anche per le generazioni future. 

Il governo dei flussi migratori diventa possibile solo se noi in qualche modo agevoliamo questa scelta; scelta che, in questo momento storico, diventa obbligatoria e senza una valutazione adeguata, in quanto il decidere, se restare o partire, non dipende dal libero arbitrio della persona ma da fattori contingenti che ne accelerano la scelta per una questione di sopravvivenza dell’individuo. Tra questi fattori, ricorda Papa Francesco, abbiamo: «persecuzioni, guerre, fenomeni atmosferici e miseria sono tra le cause più visibili delle migrazioni forzate contemporanee. I migranti scappano per povertà, per paura, per disperazione. Al fine di eliminare queste cause e porre così termine alle migrazioni forzate è necessario l’impegno comune di tutti, ciascuno secondo le proprie responsabilità. Un impegno che comincia col chiederci che cosa possiamo fare, ma anche cosa dobbiamo smettere di fare. Dobbiamo prodigarci per fermare la corsa agli armamenti, il colonialismo economico, la razzia delle risorse altrui, la devastazione della nostra casa comune».

Il tema della guerra e quindi della pace sono condizioni da approfondire particolarmente, in quanto ci indicano con precisione i motivi per i quali manca la possibilità di scegliere se migrare o restare. Per celebrare la giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato il 26 settembre alle ore 18 si terrà una celebrazione eucaristica nell’ambito del festeggiamenti in onore di San Nilo.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia