15 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
12 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
12 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
13 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
13 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
14 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
14 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
1 ora fa:Agricoltura e credito, a Corigliano Intesa Sanpaolo incontra le imprese
1 ora fa:Saracena fa opinione al Vinitaly con il Moscato Passito che non è solo un vino ma racconto di territorio
30 minuti fa:Castrovillari, il terzo polo di Donadio cresce ancora: c'è anche il Movimento 5 Stelle

Ferita da un bracconiere la cicogna Virginia, era nata a maggio nella Piana di Sibari

1 minuti di lettura

SIBARI - Una Cicogna bianca è stata impallinata nei giorni scorsi da un bracconiere nel reggino, recuperata dalla polizia metropolitana di Reggio Calabria è stata trasferita al Cras di Catanzaro dove attualmente è in cura e in uno stato di salute purtroppo non ottimale.

La cicogna, riferiscono i volontari della Lipu, era nata quest’anno nella piana di Sibari (CS) presumibilmente tra il 3 e il 7 maggio e la nidiata era composta da 3 piccoli.

Il 12 giugno i volontari Lipu, sotto la guida di Mario Pucci anche lui volontario Lipu e inanellatole Ispra, con il supporto di e-distribuzione, avevano inanellato le tre giovani cicogne, attività questa ricadente nell’ambito di un progetto d’inanellamento scientifico che la Lipu di Rende sta portando avanti già da alcuni anni.

Alla sfortunata cicogna era stata attribuita la sigla PA699, ovvero un codice alfanumerico rilasciato da Ispra che identifica solo ed esclusivamente quell’individuo. Ed è stato appunto tramite questo codice che si è riusciti a risalire alle generalità della cicogna.

Inoltre nell’ambito della Campagna “Un nome per la cicogna” a questo splendido animale era stato assegnato anche il nome di Virginia, per il volere di una bimba di 9 anni di Udine che era venuta a conoscenza della nostra iniziativa.

Non è stato semplice, afferma Roberto Santopaolo, responsabile del Progetto Cicogna bianca Calabria, comunicare questa brutta storia ai genitori della piccola Virginia che hanno appreso con dolore e sgomento la notizia.

Ora ci si augura che la cicogna possa farcela e riprendere il suo lungo viaggio migratorio verso l’Africa interrotto dallo sparo di un vile bracconiere.

Ci auguriamo, sostiene Giorgio Berardi consigliere nazionale Lipu, che l’autore di questo barbaro gesto sia assicurato alla giustizia, la polizia metropolitana di Reggio sta indagando sul caso.

Vogliamo pensare e credere che si tratti di episodi circoscritti e invitiamo chi è a conoscenza dei fatti a isolare queste persone e di fornire tutte le indicazioni agli organi preposti.

La Cicogna bianca è una specie protetta da direttive nazionale ed europee ed è tornata a nidificare in Calabria dopo una assenza di oltre 500 anni grazie al progetto della Lipu di Rende che, insieme ad e-distribuzione, da oltre 20 anni, posizionano nidi artificiali sui tralicci e pali elettrici per invogliare la specie a nidificare.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.