4 minuti fa:Sport, il Comune di Corigliano-Rossano mette a gara gli impianti: concessioni fino a 18 anni
34 minuti fa:Servizio Civile Universale, 15 posti alla Croce Rossa di Mirto Crosia
3 ore fa:Elezioni provinciali: Turano primo eletto, Uva secondo tra i riformisti. La grande regia di Gallo
2 ore fa:Provincia di Cosenza, Celiberto (Forza Italia Sibari): «Congratulazioni a Faragalli, guida autorevole per il territorio»
12 ore fa:SS106, violento schianto a Toscano Joele: tre veicoli coinvolti, auto ribaltate
14 ore fa:DIARI DI STORIA - La quarta Sibari perduta: il mistero della città sul Traente che sfidò Thurii
1 ora fa:Karate Vincent, Giada Molli conquista il bronzo al Gran Prix Under 12
1 ora fa:Noi di Centro, Mastella nomina Michele Guerrieri commissario provinciale a Cosenza
1 ora fa:Arbërie a confronto al Muzé: dal Pollino al Crotonese un dialogo per il futuro delle comunità arbëreshe
11 ore fa:Biagio Faragalli è il nuovo presidente della Provincia di Cosenza

Campana, tutto pronto per la 557^ edizione della Fiera della Ronza

1 minuti di lettura

CAMPANA  – È giunta finalmente al via 557° edizione della Fiera della Ronza, una delle più antiche fiere contadine del Meridione approvata con regio privilegio da Ferdinando D'Aragona nel 1464.

«Anche quest'anno - si legge nella nota - dal 6 al 7 di giugno un gran numero di produttori, addetti del settore, cittadini e turisti avranno modo di godere di tutto ciò che un evento di questa portata può offrire.

L'occasione è utile sia per dare spazio alle aziende territoriali sia per tenere accesi i riflettori sul comparto agricolo e quello zootecnico, che sono stritolati dalla morsa della crisi e degli aumenti dei prezzi causati dalle criticità internazionali. 

Si comincia martedì 6 giugno con stand e mostre, con alle 21 il concerto dei Suoni Lontani. Dalle 8 del 7 giugno avrà luogo la tradizionale fiera.

"Anche quest'anno abbiamo garantito l'edizione della Fiera della Ronza – ha commentato il Sindaco Agostino Chiarello – evento storico che non ha eguali nel territorio e che caratterizza le nostre tradizioni richiamando visitatori da ogni dove. Nelle nostre zone non bisogna lasciare nulla d'intentato, la nostra è un'economia fragile molto legata ai settori agricolo e zootecnico e c'è bisogno di un supporto robusto affinché si possa arginare lo spopolamento che questa nuova crisi sta acuendo nei nostri territori"».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.