9 minuti fa:Oscar del beach volley, il premio arriva a Corigliano-Rossano: Caricato supervisore dell’anno
1 ora fa:Jonica, metti il palo e togli il palo: opere demolite prima di entrare in funzione
39 minuti fa:Frecciarossa Sibari-Bolzano, Schierarsi Villapiana dice di no alla soppressione
4 ore fa:Morto sul lavoro a Castrovillari, la famiglia Malaj aspetta giustizia: Fillea in aula al suo fianco
2 ore fa:Domani apre l'ospedale della Sibaritide: sarà presente anche Occhiuto
2 ore fa:Karate, Pasquale Marrone trionfa in Europa: primo nella Ippon Shobu League 2026
4 ore fa:Sanità territoriale, dal 6 ottobre arriva la pneumologia al poliambulatorio di Pontenuovo
3 ore fa:Sibari-Bolzano, l’appello di una viaggiatrice: «Prendete quel treno prima di decidere»
3 ore fa:Frascineto si mobilita per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla
1 ora fa:I Borghi del Bocconotto: Mormanno porta a Bitonto sapori, tradizioni e identità

Campana, tutto pronto per la 557^ edizione della Fiera della Ronza

1 minuti di lettura

CAMPANA  – È giunta finalmente al via 557° edizione della Fiera della Ronza, una delle più antiche fiere contadine del Meridione approvata con regio privilegio da Ferdinando D'Aragona nel 1464.

«Anche quest'anno - si legge nella nota - dal 6 al 7 di giugno un gran numero di produttori, addetti del settore, cittadini e turisti avranno modo di godere di tutto ciò che un evento di questa portata può offrire.

L'occasione è utile sia per dare spazio alle aziende territoriali sia per tenere accesi i riflettori sul comparto agricolo e quello zootecnico, che sono stritolati dalla morsa della crisi e degli aumenti dei prezzi causati dalle criticità internazionali. 

Si comincia martedì 6 giugno con stand e mostre, con alle 21 il concerto dei Suoni Lontani. Dalle 8 del 7 giugno avrà luogo la tradizionale fiera.

"Anche quest'anno abbiamo garantito l'edizione della Fiera della Ronza – ha commentato il Sindaco Agostino Chiarello – evento storico che non ha eguali nel territorio e che caratterizza le nostre tradizioni richiamando visitatori da ogni dove. Nelle nostre zone non bisogna lasciare nulla d'intentato, la nostra è un'economia fragile molto legata ai settori agricolo e zootecnico e c'è bisogno di un supporto robusto affinché si possa arginare lo spopolamento che questa nuova crisi sta acuendo nei nostri territori"».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.