12 ore fa:Cropalati, entra nel vivo il cantiere della nuova piazza davanti alla Chiesa Matrice
10 ore fa:Castrovillari, riapre la Chiesa Auxilium Christianorum. De Gaio: «Restituito alla comunità un luogo di fede e identità»
10 ore fa:Consulta per l’Integrazione, Candreva e Sciarrotta: «La politica risolva i problemi, non insegua gli slogan»
11 ore fa:Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale
10 ore fa:Resilienza climatica: il progetto ANEMOS apre una nuova stagione di monitoraggio e prevenzione
14 ore fa:Marocchino aggredito sul lungomare: finisce in ospedale ma non denuncia
13 ore fa:Caloveto supera i 5 milioni di finanziamenti in un anno: 721mila euro per rendere più sicuro il Municipio
12 ore fa:Corigliano, 600mila euro al Santuario di San Francesco di Paola dal Fondo Edifici di Culto
9 ore fa:Spezzano Albanese, al via “Street Arb”: artisti dall’Albania per raccontare l’identità arbëreshe con la street art
11 ore fa:Corigliano-Rossano, tenta di aggredire la madre davanti ai poliziotti: arrestato 51enne

La Dolce di Rossano sul podio del Premio Nazionale Olio Terra Cicerone con "OrOlio"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – L'Associazione Culturale Olivicoltori Terra di Cicerone in occasione della XLII edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas ha organizzato la nona edizione del Premio Nazionale Olio Terra di Cicerone che si è svolto il 6 maggio dalle ore 16 in poi presso il Palazzo Boncompagni, in Piazza Municipio Arpino.

Durante l’evento che si è tenuto in un clima conviviale nella splendida cornice dello storico Palazzo si è svolta la premiazione a cura del presidente, Antonio Sardellitti e del Capo panel, Angela Canale che ha visto collocarsi al secondo posto l’Azienda Agricola Fratelli Renzo di Corigliano-Rossano, “OrOlio”: «Felici di un altro bel risultato per il nostro territorio – scrive Cesare Renzo in una nota social – per OrOlio e la Dolce di Rossano che si aggiudica il secondo posto nella categoria Fruttato Medio».

L'Associazione Culturale Olivicoltori Terra di Cicerone, mira alla valorizzazione dell'olio extravergine di oliva nonché dei prodotti tipici ed artigianali dell'intero territorio: salumi, formaggi, marmellate, miele e tanto altro. Le cultivar sono le varietà coltivate di olive da olio, scelte dai produttori per discernerne quelle con le caratteristiche genetiche migliori. Il territorio calabrese vanta diverse varietà di olive da olio che rappresentano l’oro della nostra regione, e che affondano le loro radici nelle tradizioni più lontane, sin dall’antico Impero romano. Tra le varie identità presenti, ne sono state individuate le più caratteristiche dal Consorzio di Tutela dell’Olio di Calabria Igp, delineando le principali peculiarità che differiscono l’una con l’altra.

La “Dolce” di Rossano: La sua provenienza che affonda nel rossanese e nell’alto Ionio Cosentino è evidente nel nome di questa cultivar: la Dolce di Rossano è una pianta di notevoli dimensioni, che conserva come sua peculiarità principale la rusticità e l’ottima capacità di acclimatamento. Inizia ad invaiare a fine ottobre, giungendo a completa maturazione dopo il 15 di dicembre, momento in cui è difficile il distacco, che necessita di completa maturazione per la raccolta, anche perché solo in questo periodo, viste le dimensioni, è facile raccogliere in modo meccanico. Presenta anche esso un colore dorato con riflessi verdi, incantando con profumi che spaziano dall’erba fresca, al pomodoro e alla mandorla. Altre varietà eccellenti del nostro territorio sono la Carolea, la Roggianella e l’Ottobratica. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia