7 ore fa:Schiavonea, la piazza rinasce ma la viabilità si inceppa: 150 firme per riaprire un senso di marcia
5 ore fa:Colpo internazionale per l'attacco della Corigliano Volley: arriva l'opposto svedese Johan Gruvaeus
6 ore fa:Al Museo Amarelli la pace torna scelta politica: domani De Sio interroga la crisi della democrazia
8 ore fa: Laghi propone lo stop della plastica monouso nei locali e nelle feste patrocinate sul territorio regionale
6 ore fa:Droga nascosta nei gusci di noce e un cellulare nel pacco per un detenuto: sequestro nel carcere di Rossano
7 ore fa:Mormanno, il nuovo campo sportivo porta il nome di Roberto Domanico: festa con Simone Perrotta
9 ore fa:Un’auto si ferma, un uomo scende e appicca il fuoco: arrestato il (presunto) piromane di Morano
8 ore fa:Cento aranci abbattuti, Cassano fa quadrato: «Colpire chi lavora significa colpire tutta la Sibaritide»
7 ore fa:Saracena, Masistro e sport inclusivo nella strategia da 12 milioni contro lo spopolamento
8 ore fa:Impiantato a Castrovillari il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione al mondo

L’Istituto “Majorana” di Co-Ro apprezzato da Mi’ndujo: «Un modello replicabile»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Ad avercene di comunità educanti come l’IIS Majorana di Corigliano–Rossano, capaci di appassionare i suoi studenti, imprenditori e professionisti di domani, all’amore per la terra. La Calabria ha bisogno di questi esempi e di queste palestre formative, innovative e allo stesso tempo rispettose della tradizione millenaria. Il progetto della serra idroponica così come la predisposizione di aree pic nic dove ospitare le visite guidate dei più piccoli e le degustazioni dei prodotti dell’azienda agricola dell’IIS Majorana, rappresentano la cellula fondamentale perché modello replicabile di quella rivoluzione culturale che serve per salvaguardare e rilanciare con maggiore consapevolezza i territori».

Lo si apprende da un comunicato stampa di Mi'ndujo Calabria. 

È quanto dichiara Roberto Bonofiglio, tra i fondatori dell’esperienza imprenditoriale Mi’ndujo, che nei giorni scorsi ha visitato l’istituto guidato dal dirigente scolastico Saverio Madera, apprezzando la perfetta circolarità, anch’essa esempio virtuoso e mutuabile all’esterno, dell’istituto tra i tre indirizzi alberghiero, agrario ed industriale. Insieme a Bonofiglio, accompagnati dallo stesso dirigente scolastico Madera, hanno visitato la bella realtà scolastica anche i due presidenti dei rispettivi Ordini, provinciale e regionale, dei Periti Agrari Cataldo Maio e Angelo Minisci.

Con loro c’era anche Lenin Montesanto, program manager della Cabina di Regia per i Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria che in questi giorni ha avviato nello stesso Istituto il primo corso regionale sui MID di tipo agroalimentare, destinato ad approfondire il metodo sperimentale, innovativo e replicabile dalla Calabria su scala nazionale, di riscrittura della narrazione esperienziale dei territori per destagionalizzarne ed internazionalizzarne la più autentica e competitiva capacità attrattiva e ricettiva.

Il corso sui Mid della Calabria, primo esperimento del genere avviato in un istituto d’istruzione superiore e che si concluderà con la consegna ufficiale degli attestati il prossimo venerdì 9 giugno alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo, ha visto protagonista, tra gli altri, lo stesso Roberto Bonofiglio che si è confrontato con gli studenti sulla filosofia e mission adottata da Mi’ndujo, il primo panino calabrese veloce, territoriale, identitario e di qualità, realizzato con ingredienti e materia prima rigorosamente a KM0. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia