3 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
1 ora fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
2 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
4 ore fa:Sanità a Longobucco, il gruppo di opposizione: «Bene l'innovazione, ma non sostituisca i Medici!»
5 ore fa: Greco (IV-CR) deposita una mozione per fermare la chiusura dei plessi scolastici nei piccoli Comuni
53 minuti fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
3 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci
1 ora fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
48 minuti fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
2 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca

Saracena si prepara a festeggiare San Leone: tornano i fucarazz, la fiaccolata, i ritrovi

1 minuti di lettura

SARACENA - Torneranno i fucarazz, la fiaccolata, i ritrovi negli slarghi e nelle strade, tra i vutant del centro storico e le case tra i cuzzi. Una devozione intima e singolare, di popolo, che rappresenta la comunità intera di Saracena che dopo gli anni di pandemia e la forma ridotta dello scorso anno torna, domani 19 febbraio, a celebrare il santo patrono San Leone. 

Una festa unica nel suo genere, che fonde identità e storia, devozione e spiritualità, musica e folklore, cibo e vino, in un mix ammaliante e travolgente che diventa una festa identitaria ed un forte attrattore culturale e antropologico. Solo la pandemia ha fermato questa esperienza di popolo che oggi ritorna nello stile tradizionale e raccoglie Saracena attorno alla chiesa di San Leone vescovo e la dissemina poi nei vari punti della città dove il popolo fa festa insieme ai tanti turisti, curiosi e appassionati di identità popolare che arrivano da ogni dove per immergersi nel fascino della festa di San Leone. 

«Saracena ritorna a fare festa come si conviene per il santo patrono San Leone. Inutile dire quanto ci siamo mancata questa esperienza collettiva che per noi è un pezzo identitario straordinario del nostro essere saracenari. Tornare a celebrarla nella misura in cui siamo abituati da sempre è un motivo doppio di gioia. San Leone ha con il popolo di Saracena – ha commentato il sindaco, Renzo Russo – un legame indissolubile che nei secoli si è consolidato tra fede e ritualità che bisogna venire a vivere in prima persona – ha aggiunto invitando tutti a partecipare – per coglierne la vera e intima essenza». 

«La festa di San Leone - ha concluso il sindaco, Renzo Russo - è parte del nostro patrimonio culturale e tradizionale, è testimonianza vera del legame profondo di un popolo con la sua storia e la sua intimità più verace e profonda che diventa patrimonio condiviso».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.