45 minuti fa:Xylella, nelle zone infette si ripianta con cultivar aliene. E il batterio ora compare anche nel Materano
20 ore fa:Xylella, il Porto di Corigliano diventa una delle tre frontiere dei controlli fitosanitari in Calabria
19 ore fa:Roger Waters compie 83 anni, da Cariati una lettera: «Happy birthday, bro. La tua voce cammina ancora con noi»
15 ore fa:Schiavonea, 59 nuove telecamere contro l’emergenza sicurezza: partiti i lavori
13 ore fa:Castrovillari, Civita...Nova riporta il centro storico al centro della città: «Ora farlo vivere tutto l’anno»
16 ore fa:Il "miracolo" dell'Achiropita a San Paolo è iniziato da una storia
20 ore fa:Castiglione di Paludi «era una vera città». La nuova lettura del Gruppo Archeologico della Sibaritide
1 ora fa:Rossano, il regalo di nozze diventa un salvavita: donato un defibrillatore alla parrocchia di Amica
14 ore fa:Ingegneri di Cosenza, il nuovo mandato parte dai territori: delegati anche per Alto e Basso Jonio
19 ore fa:Francavilla Marittima, nasce il fronte contro il centro SAI: «Prima confronto con i cittadini»

La pizza calabrese da Mille e una notte: Catapano vola al Festival tunisino della Pizza

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La qualità e l'eccellenza della pizza italiana, o meglio, della pizza targata Alto Jonio, sbarca a Tunisi, massimo porto della Tunisa.
A traghettare il tricolore italiano in questo lungo viaggio sarà l'Associazione Italiana Arte della Pizza, rappresentata dal suo presidente Luca Di Nubile, ma soprattutto dal Salvatore Catapano, Maestro pizzaiolo e Istruttore in forza nel locale Mario a Mare, a Trebisacce.

I due maestri pizzaioli terranno in terra d'Africa due masterclass dedicate ai segreti della pizza nostrana, grazie alla collaborazione con l'Association Tunisienne Professionnelle Pizzaioli, presieduta da Adnen Ben Nasser.

Il tutto avverà in occasione del Pizza Festival Tunisa del 2023 che si terrà dal 24 al 26 febbraio.

Si tratta di un evento che, oltre a confermare la qualità, riconosciuta e riconoscibile al livello internazionale, della pizza italiana e calabrese, cementa le basi di una collaborazione che si proietta verso il futuro, dato che tra le due associaizoni di categoria sarà sancito un vero e proprio gemellaggio.

L'evento ovviamente coinvolgerà tutta la numerosa comunità italiana presenta a Tunisi, anche perché nato in collaborazione con il Circolo italiano di Tunisi, e annovererà tra gli ospiti anche l'ambasciatore italiano di stanza a Tunisi.

Insomma, la pizza, non a caso alimenti dichiarato Patrimonio immateriale dell'Umanità dall'Unesco, diviene anche una volta un ponte tra le culture, gli uomini e gusti.

La regione Calabria e la regione Basilicata, che vedono i suoi maestri pizzaioli protagonisti di questo evento, non possono che essere fieri e orgogliosi.
 

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.