8 ore fa:San Demetrio, le aule «gelide e maleodoranti» restano vuote e la Dirigenza del Liceo Classico convoca un incontro urgente
8 ore fa:Antonio Borelli è il nuovo Questore della Provincia di Cosenza
6 ore fa:Cassano, Articolo21 propone di istituire una borsa di studio in ricordo del piccolo Manuel Giacinto
9 ore fa:Autocisterna perde benzina durante lo scarico: evitato un potenziale disastro
7 ore fa:Truffe agli anziani, a Caloveto un momento informativo dedicato a questo fenomeno
6 ore fa:Oltre 110mila euro al Comune di Cassano per la transizione digitale e la riorganizzazione dei processi dell'Ente
9 ore fa:«La povertà educativa non è solo carenza di servizi, ma soprattutto assenza di adulti capaci di esercitare il proprio ruolo»
5 ore fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
5 ore fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
7 ore fa:Sila-Mare, Scutellà (M5s) partecipa all'incontro in Prefettura: «Vigileremo affinché i lavori vengano conclusi»

«Il cibo è il motore della vacanza. La Calabria per il turismo ha un potenziale da "Champions League"»

2 minuti di lettura

MILANO - «La Calabria si è presentata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (Bit) di Milano in grande stile. Una regione buona per tutte e quattro le stagioni che ha nel cibo la voce principale del budget della vacanza in Italia con oltre un terzo della spesa destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o souvenir enogastronomici in mercati, feste e sagre di Paese».

È quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata proprio in occasione della Bit 2023. ​​

«Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di un impatto economico rilevante, diviso tra turisti italiani e stranieri che sempre più spesso scelgono l'Italia ma anche la Calabria come meta delle ferie per la leadership a tavola».

«Questo è il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori e allevatori, impegnati a custodire nel tempo la biodiversità e le tradizioni alimentari - spiega Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria , che sottolinea come - si sia di fronte ad un bene comune per i cittadini e ad un patrimonio culturale di notevole interesse, da offrire appunto, ai turisti italiani e stranieri, anche perché evocativo di storie e territori».

«Dalla valorizzazione del valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico– precisa la Coldiretti – dipendono molte delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionale. Ma la tavola rappresenta anche una straordinaria leva di promozione del Made in Calabria alimentare nel mondo.  La regione Calabria sta puntando molto su questo evento e - rilancia Coldiretti – abbiamo la possibilità di far diventare la nostra regione da "Champions League".  ​​L'Italia è leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare sull'agricoltura più green d'Europa di 5450 specialità sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 320 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con circa 86mila aziende agricole biologiche, 25mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica». 

«La Calabria in questo panorama recita un ruolo importante e si difende bene. I prodotti censiti dalla regione sono 269 che fanno parte del patrimonio di specialità che sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo. Questi fanno il paio con le 18 specialità Dop e Igp Calabresi, 19 vini igt/Doc con svariate e prestigiose etichette senza dimenticare 2409 aziende con attività connesse che vanno dall'agricoltura sociale alle fattorie didattiche, agriturismi, trasformazione di prodotti, fino ad arrivare alla sistemazione di parchi e giardini. Sono poi 30.043 le aziende che hanno percepito ricavi dalla vendita di prodotti aziendali. A segnare la crescita e il costante miglioramento – continua Coldiretti Calabria – sono oltre 4mila le aziende agricole innovatrici per ambito di investimento e oltre 8mila le aziende informatizzate ed ancora la Calabria è la seconda regione per superfici investite nel biologico».  

«Questa è un'offerta che spinge anche i piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti dove nascono le produzioni tipiche.  Un contributo quindi rilevante quello dell'agricoltura e agroalimentare, con tesori enogastronomici e un'offerta che coniuga distintività e legame territoriale, gusto e genuinità. Vere e proprie opere d'arte conservate gelosamente da generazioni di agricoltori che vanno difese dal rischio dell'omologazione e falsificazione». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.