1 ora fa:Schiavonea, bimba di 2 anni soccorsa dal 118: trasferita in elisoccorso a Cosenza
2 ore fa:Da Crosia a Bologna, Eduardo Lepera racconta il viaggio dell'anima nel nuovo album "Anime – Voci nel vento"
1 ora fa:Sottopasso di Sibari, il cantiere riparte. Garofalo: «Impegno rispettato, Iacobini ha mantenuto la promessa»
4 ore fa:Laino Borgo: successo per l’Open Day sugli scavi
35 minuti fa:Greco (Italia Viva) attacca Occhiuto: «Troppa propaganda, la Calabria reale non vive nei reel»
3 ore fa:Cantieri roventi e ordinanza anti-caldo violata, Fillea Cgil Calabria: «Non aspettiamo l’ennesimo operaicidio»
2 ore fa:Energia, Omnia sostiene Occhiuto: «Bene la diffida ad Arera, ora una cabina di regia regionale»
5 minuti fa:Disabilità, vittoria Anffas Corigliano-Rossano al Consiglio di Stato: rafforzato il diritto al progetto di vita
3 ore fa:Scalea può volare, Sibari no: il tafazzismo politico che continua a condannare la Calabria del nord-est
4 ore fa:Ambiente ed energia, Corigliano-Rossano capitale nazionale: al Parco Biometano Ecoross l’assemblea di Cisambiente Confindustria

Alla scoperta della Sila: a Longobucco, la seconda giornata di ciaspolata "diurna"

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Alla scoperta di Longobucco e delle sue montagne, con un itinerario sulla neve. L'appuntamento è stato ieri, sabato 18 febbraio, in piazza Matteotti a partire dalle 10:15. Dopo il raduno al punto informazioni, saranno distribuite le ciaspole. Alle 11, la ciaspolata da Valico Colle dell'Esca, per vivere pienamente la magia della neve con l'aiuto di una guida esperta. Alla fine del percorso, l'aperitivo con prodotti tipici della zona.

È stata ieri, dunque, la seconda giornata di ciaspolata, attività promozionale delle ricchezze paesaggistiche innevate di Longobucco, promossa dall'Assessorato Turismo e Promozione del Territorio, Andrea Antonio Murrone e fortemente voluta dal sindaco Giovanni Pirillo.

Il turismo della neve rappresenta una grande opportunità di sviluppo del territorio - si legge da una nota social del comune - e della Sila tutta e di conoscenza della flora e fauna presente. In foto anche le impronte di un esemplare di lupo. Niente di casereccio/illusorio perché oggi il turismo è di prossimità, lento e alla scoperta di territori e borghi come il nostro. Ha partecipato alle attività la troupe della Rai - Tg regionale.

Si ringrazia Domenico Flotta per aver guidato l'uscita e i volontari dell'associazione V.E.S.C.A. per il momento conviviale. Le tipicità gastronomiche locali sono tra i nostri marcatori identitari più forti.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia