8 ore fa:DIARI DI STORIA | Le Muraglie di Pietrapaola, il mistero ciclopico della Sila Greca
4 ore fa:Dante Maffia e il suo Federico: l’imperatore davanti all’amore, al potere e alla morte
6 ore fa:Consiglio comunale di Cariati, l'opposizione all'attacco: «Conti fuori controllo e sul caso Vascellero serve chiarezza»
3 ore fa:La Sibaritide-Pollino invecchia: in 52 Comuni su 58 ci sono più anziani della media nazionale
5 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora protagonista: Danilo Ruggiero vince la 10 km di Filadelfia
1 ora fa:Rossano, bambina di 5 anni investita da una moto sul lungomare: trasferita in elisoccorso
7 ore fa:Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»
2 ore fa:Nonni, bancomat d’amore in una società senza gratitudine
9 ore fa:Disabilità e non autosufficienza, Trebisacce tra i primi Ambiti calabresi a siglare il patto socio-sanitario
1 ora fa:Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco

Progetto Incas, incontro a Roma tra i comuni per fare il punto a sei mesi dall'avvio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO -  Nella sede Anci nazionale a Roma, si è tenuto un incontro per fare il punto a sei mesi dall'avvio del Progetto Incas. Un lavoro importante, patrocinato dal Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro e incentrato sul contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, frutto di una tessitura condivisa che ha permesso di fare una mappatura degli insediamenti formali e informali dei cittadini stranieri impiegati in ambito agricolo e di armonizzare le progettazioni nazionali sulla tematica.

Anci, attraverso la sua fondazione Cittalia e al progetto InCas, ha fornito un supporto agli Enti locali al fine di sviluppare piani locali multisettoriali, cioè piani di azione locali come concreto strumento di attuazione a livello territoriale del piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e di tutte le politiche messe in essere per l'accoglienza e l'inclusione.

Presenti a Roma i sindaci dei dieci Comuni selezionati in tutta Italia per questa nuovo approccio programmatico (Rovigo, Porto Recanati, S. Severo, Siracusa, Albenga, Salluzzo, Lavello, Castelvolturno), tra i quali rientra appunto il Comune di Corigliano-Rossano, rappresentato dall'assessore alle Politiche Sociali, Alessia Alboresi.

«Ringrazio i Comuni che sono intervenuti oggi a Roma per fare il punto sul progetto Incas a sei mesi dal suo avvio. Dobbiamo costruire un perimetro condiviso con regole del gioco chiare. Il Pnrr prevede risorse specifiche, si tratta ora di investire e procedere insieme. Ma devono essere i sindaci, che conoscono il territorio, a dire quali sono le priorità e le questioni su cui è necessario spendere le risorse». È quanto ha sottolineato il delegato dell'Anci all'immigrazione e sindaco di Prato, Matteo Biffoni nel corso dell'incontro.

«Un importante momento di confronto, in cui ho potuto mettere in luce quanto già fatto soprattutto in tema di inclusione e accoglienza nel nostro comune- ha commentato l'assessore Alessia Alboresi - raccontando il nostro territorio e la nostra realtà agricola, fatta di piccole aziende ma anche di organizzazioni complesse e moderne. Ho inoltre rimarcato l'esigenza di una gestione delle risorse più snella dal punto di vista della programmazione che possa servire agli enti per le situazioni emergenziali e infine, vista le nuove esigenze del mercato, la possibilità di insistere anche su una formazione che abbia il duplice scopo di rendere stanziali i lavoratori e di professionalizzare il settore».

 

«Il confronto e il dialogo continuo, favoriti dal progetto e dagli incontri sono utili strumento per evidenziare le necessità e le esigenze dei diversi territori, tra cui il nostro - ha commentato il sindaco Flavio Stasi - per realizzare misure e progetti strutturati sulle specifiche esigenze di ognuno  in modo da renderlo adattabile a diversi contesti locali»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.