6 ore fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
7 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
7 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
9 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
6 ore fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica
8 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
8 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina
10 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
8 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva
9 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo

Rifiuti, a Co-Ro è emergenza: nuova ordinanza del Sindaco per attivare una raccolta straordinaria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La cronicità del problema rifiuti, mai risolto dagli enti sovracomunali che avrebbero dovuto occuparsene ed è anzi peggiorato negli ultimi anni a causa dell'obsolescenza degli impianti, ciclicamente torna ad affliggere il territorio cittadino e il comprensorio. 

Fermatosi l'impianto regionale di Bucita a causa dell'impossibilità di conferimento degli scarti di lavorazione, di conseguenza si è fermata anche la raccolta e questo ha portato a grosse criticità con cumuli di rifiuti per le strade e disagi alla cittadinanza. 

A tal proposito il Sindaco Stasi, a stretto contatto in questi giorni con il Commissario Staordinario dell'Autorità Risorse Idriche e Rifiuti, ing. Gualtieri, e l'Ato Cosenza, ha deciso nella giornata di ieri – stante il perdurare dell'emergenza e l'assenza di soluzioni – di emanare un'ordinanza urgente - n.219 del 7 dicembre 2022 - attraverso la quale si ordina e si autorizza l'imballaggio e la filmatura dei rifiuti trattati (scarti di lavorazione) presso l'impianto di Sant'Irene di proprietà Ecoross e lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti imballati presso i capannoni idonei dell'impianto di Bucita, autorizzandone anche il trasporto. 

Si tratta di una soluzione già adottata nel corso dei mesi scorsi proprio per risolvere un'altra crisi dei conferimenti sempre generata dall'assenza di siti di smaltimento degli scarti di lavorazione ed in assenza di ulteriori sbocchi – come lo smaltimento all'estero – comunque eccessivamente onerosi per le casse pubbliche. 

Nella medesima ordinanza è prevista la raccolta straordinaria dei rifiuti sull'intero territorio comunale. 

«Purtroppo quello dei rifiuti calabresi – ha commentato il Sindaco Stasi – è un sistema troppo fragile, caratterizzato da storiche carenze strutturali ed in questa fase anche in alle prese con una transizione amministrativa (da Ato a Arrical) che ne rende ancor più difficile il governo. Come accade sempre, a pagarne le conseguenze sono i territori».

«Per questa ragione – conclude il Primo Cittadino -, visto il perdurare dell'emergenza e visto l'accumulo indecoroso di rifiuti lungo le vie cittadine, ho deciso ancora una volta di tentare di smuovere la situazione mediante una ordinanza d'emergenza che dovrebbe consentire l'attivazione di un circuito di trattamento e smaltimento straordinario e la ripresa della raccolta su strada e porta a porta. Come sindaco di una città che ospita impianti al servizio del circuito pubblico regionale dei rifiuti, mi auguro davvero di trovarmi per l'ultima volta nelle condizioni di dover emanare un provvedimento di emergenza per consentire la normale attività di raccolta dei rifiuti in città, in attesa dell'esito della nuova gara di appalto per il servizio di raccolta che darà finalmente un'impronta moderna e sostenibile alla nostra città».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.