Allevatori in protesta per gli attacchi dei lupi alle mandrie. Cisl : «Gravi conseguenze economiche e sociali»
Madeo (Cisl Longibucco): «Per affrontare l'emergenza è stato creato un comitato a cui hanno aderito i titolari delle Aziende, rappresentanti del Consiglio comunale e i sindacati Cgil e Cisl»
LONGOBUCCO - «Gli allevatori di Longobucco, cosi come di diverse regioni italiane, vivono un momento di grande preoccupazione e frustrazione a causa dell'attacco dei lupi alle proprie mandrie. La presenza di questi predatori sta causando ingenti danni economici e mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle aziende agricole».
È quanto fa sapere in una nota, Francesco Maria Madeo (Cisl Longobucco) che aggiunge: «Negli ultimi mesi, si sono verificati numerosi attacchi di lupi a greggi e mandrie in diverse regioni italiane, tra cui l'Abruzzo, la Calabria, la Campania e la Puglia. I lupi, protetti dalle leggi europee, stanno uccidendo animali domestici, causando perdite economiche significative agli allevatori. Nella realtà longobucchese in due anni si sono persi più di mille capi e scomparse più di 10 aziende che sono state costrette a vendere».
«Nel corso di una affollata assemblea, carica di tensione, gli allevatori hanno chiesto: maggiore protezione per le loro mandrie e greggi, indennizzi per i danni subiti e azioni concrete per ridurre la popolazione di lupi e prevenire futuri attacchi. La situazione - prosegue - sta avendo gravi conseguenze economiche e sociali per gli allevatori e le loro famiglie. Molti di loro sono costretti a lavorare giorno e notte per proteggere le loro greggi e mandrie, con il rischio di essere attaccati dai lupi. Inoltre, gli stessi chiedono l'intervento delle autorità competenti per trovare una soluzione a questo problema e garantire la sicurezza delle loro aziende agricole».
«Per rendere più forte la protesta e portarla all'attenzione degli organi istituzionali preposti è stato creato un comitato nel quale fanno parte i titolari delle Aziende, rappresentanti del Consiglio comunale e i sindacati Cgil e Cisl.