11 ore fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
7 ore fa:Perché proprio l'Achiropita? La forza di una storia diventata identità
8 ore fa:Settembre, mese di conserve. Ma la Calabria è costretta a comprare il pomodoro dall'Albania
10 ore fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
8 ore fa:Cassano, cinema sotto le stelle: “Aranci in Scena” ospita il regista Giuseppe Papasso
11 ore fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
10 ore fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
9 ore fa:Anna Tatangelo alla Notte bianca di Cassano: il 12 settembre il concerto in Piazza Frasca
12 ore fa:Odissea 2000 chiude dopo 87 giorni: l’estate finisce a Zolfara, il Parco guarda già al 2027
9 ore fa:Una notte sulla spiaggia aspettando l’alba: i giovani della Diocesi accendono la loro luce

Randagismo e abbandono animali: il Comitato Fossa scrive a Regione e Comune

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Affrontare in modo concreto il fenomeno del randagismo, dell’abbandono e del maltrattamento degli animali. È questo l’obiettivo della lettera che il Comitato Fossa ha inviato nei mesi scorsi al presidente della Regione Calabria e al sindaco, proponendo una serie di iniziative per contrastare un problema che continua a interessare il territorio.

Il documento, spiegano dal comitato, non nasce come una denuncia sterile, ma come una proposta strutturata con alcune possibili soluzioni. Tra le idee avanzate figurano campagne di sensibilizzazione sul territorio attraverso cartelloni e messaggi chiari contro l’abbandono degli animali, attività educative nelle scuole per insegnare ai più giovani il rispetto e la responsabilità verso gli animali e una comunicazione informativa online con contenuti semplici su sterilizzazione, adozioni responsabili e modalità di segnalazione.

Tra le proposte anche una maggiore collaborazione tra istituzioni, veterinari e associazioni animaliste, oltre all’istituzione di una giornata dedicata alla tutela degli animali, con eventi informativi e iniziative per favorire le adozioni.

Secondo quanto riferito dal Comitato Fossa, alla lettera non è arrivato alcun riscontro. Tuttavia, l’intento non è quello di alimentare polemiche. “La responsabilità – spiegano – non è solo delle istituzioni”. Alla base del problema, infatti, ci sarebbero spesso ignoranza, superficialità e inciviltà da parte di alcuni cittadini.

Sul territorio sono state avviate anche campagne di sterilizzazione con reimmissione dei cani, iniziative considerate utili e necessarie. Ma, secondo il comitato, da sole non possono risolvere definitivamente la situazione. Il fenomeno del randagismo continua infatti a ripetersi perché c’è ancora chi non sterilizza i propri animali, lascia fare cucciolate, abbandona cuccioli o animali adulti o tratta gli animali come oggetti.

Il Comitato Fossa sottolinea inoltre il proprio impegno nel tempo a sostegno degli animali, attraverso donazioni, partecipazione a raccolte fondi e supporto alle associazioni animaliste che operano sul territorio.

Nonostante le criticità evidenziate, resta forte la volontà di continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che riguarda l’intera comunità. Per il comitato, infatti, il randagismo non è solo una questione legata agli animali, ma anche al livello di civiltà di un territorio, al rispetto per la vita e all’educazione delle persone.

L’auspicio è che il tema possa aprire una riflessione più ampia e coinvolgere sempre più cittadini, perché – concludono – ridurre abbandoni, sofferenza e degrado è possibile solo attraverso un impegno condiviso da parte di tutti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.